La Rosa canina è una delle piante più diffuse: è facile trovarla nelle campagne e ai margini dei boschi fino a 1500 metri di altitudine. Inconfondibile con i suoi delicati e profumatissimi fiori rosa, che ricordano le rose domestiche, e le sue bacche rosse che in inverno colorano i suoi cespugli spogli.
Gabriele Monti
Si tratta di una varietà di rosa antichissima: da alcuni fossili ritrovati negli Stati Uniti sappiamo che era presente sulla Terra già più di quaranta milioni di anni fa.
Davanti alla cattedrale di Hildesheim in Germania vive una pianta di Rosa canina piantata prima dell’anno 1000. Dal 1985 la cattedrale e la rosa millenaria di Hildesheim, come viene oggi chiamata, fanno parte del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.
Venne dato l’appellativo “canina” in seguito a uno scritto di Plinio Il Vecchio, secondo il quale un soldato che aveva sviluppato la rabbia, in seguito al morso di un cane, guarì grazie all’uso delle radici della pianta.
Nel 1700 il botanico Carlo Linneo, seguendo tali indicazioni durante la classificazione delle specie botaniche, aggiunse al nome della rosa l’aggettivo “canina”.
Fiorisce da maggio a luglio e la maturazione delle bacche si ha fra ottobre e novembre.
Il falso frutto della rosa canina il cinorroide (detto, popolarmente, anche “grattaculo” o “paterlenga”), ha un colore rosso e una consistenza carnosa; è edule, ma aspro e non appetibile quando fresco. Deriva dalla modificazione del ricettacolo fiorale e contiene al suo interno degli acheni.
Gli acheni sono i frutti veri e propri della Rosa canina, sono risultato della modificazione dei carpelli ed ognuno di essi contiene un seme.
La pianta preferisce suoli abbastanza profondi, limosi e moderatamente aridi. Resiste al freddo e al caldo. È un arbusto rustico resistente all’attacco di molti parassiti.
è diffusa in una vasta area nelle zone temperate: in europa dal Mediterraneo alla Scandinavia, in Africa del Nord e nelle isole Canarie e Madera, in ‘Asia occidentale e centrale e nel sub-continente indiano.
è stata introdotta e si è naturalizzata anche in America del Nord, Austra-lia e Nuova Zelanda.
Le bacche di Rosa canina (i falsi frutti della pianta, chiamati cinorrodi) sono utilizzate da secoli come alimento e anche come rimedio erboristico, grazie al loro alto contenuto di composti bioattivi che donano proprietà benefiche per la salute.
Le bacche sono ricche di acido ascorbico o vitamina C, vitamina A, flavonoidi, antociani (capacità antiossidante), tannini (azione astringente), carotenoidi (funzione fotoprotettiva).
A scopo erboristico si utilizzano i cinorrodi e le gemme, mentre a scopo alimentare si usano solo i frutti rossi.
I cinorrodi vanno raccolti ad autunno inoltrato, dopo aver subito una prima gelata. In questo modo, i frutti si ammorbidiscono rendendo più facile la loro pulizia: all’interno la polpa è infatti piena di semini pelosi che vanno eliminati.
I cinorrodi possono essere essiccati.
CONFETTURA DI ROSA CANINA

La confettura di Rosa canina è una conserva deliziosa, profumata, dal sapore aspro e deciso ideale per la colazione, da spalmare su fette biscottate o sul pane, oppure da utilizzare per farcire torte e crostate.
La preparazione è semplice, ma c’è una fase particolarmente laboriosa: una volta tagliate le bacche a metà, infatti, bisognerà eliminare tutti i semi e la peluria interna, prima di procedere con la cottura.
Ingredienti
- 1.200 grammi dI bacche
- 1.200 ml di acqua
- 400 grammi di zucchero
- 1 limone
Preparazione
- Lavare le bacche di rosa canina ed eliminate i piccioli neri.
- Tagliare le bacche a metà con un coltellino affilato ed eliminarte i semi e la peluria interna.
- Sciacquare le bacche sotto acqua corrente all’interno di un colino.
- Mettere le bacche in una casseruola, coprirle d’acqua e farle cuocere fino a che l’acqua non si è assorbita quasi tutta.
- Aggiungere lo zucchero, poca scorza del limone grattata e tutto il succo, aggiungere circa 400 ml di acqua e cuocere a fuoco molto basso, fino a che l’acqua aggiunta non sia del tutto evaporata.
- La confettura dovrà avere un aspetto mieloso e abbastanza denso.
- Frullare il composto.
- Versare la confettura in vasetti di vetro sterilizzati, chiudere ermeticamente e capovolgete i vasetti. Tenerli in questa posizione fino a quando si saranno completamente raffreddati.
Utilizzi
La confettura, vellutata ed aspra, ha un sapore tutto da scoprire. Per mantenere inalterati e rendere il più possibile percepibili i sapori e gli aromi del frutto è necessario che per la produzione della confettura vengano utilizzati moderati quantitativi di zucchero e tempi e temperature di cottura non troppo elevati.
La confettura di Rosa canina non è un prodotto da destinare solo alla prima colazione o alla merenda dei bambini. Per gustare appieno questa prelibatezza è necessario sbizzarrire la propria fantasia in cucina rivedendo la tradizionale associazione pane-confettura, anche se è un ingrediente perfetto per guarnire dolci e biscotti.
é un prodotto ideale per chi piace stuzzicare il proprio palato con sapori particolari.
Un piatto semplice come carne lessa, sia bianca sia rossa, può diventare un piatto molto raffinato accompagnato alla confettura di Rosa canina.
Anche gli arrosti, specialmente se di selvaggina, possono essere impreziositi dall’abbinamento con la rosa.
La confettura è perfetta se utilizzata per addolcire un tagliere di salumi stagionati o sapidi, in particolare con un buon prosciutto crudo di cervo.
La massima espressione del gusto della confettura di rosa canina si trova però nell’accostamento ai formaggi freschi.
Chi ama vivacizzare la propria tavola con idee sempre nuove può utilizzare i petali, appena colti, come canditi, per frittelle, oltre che per abbellire insalate di frutta e torte.
TISANA E INFUSO DI ROSA CANINA

TISANA
- Versare una tazza di acqua bollente su un cucchiaio di frutti essiccati e tagliati (oppure tritati).
- Lasciare riposare per almeno 5 minuti.
- Filtrare.
- Eventualmente, aggiungere miele o altri dolcificanti a piacere.
INFUSO
L’infuso si prepara con i frutti freschi.
- Versare acqua bollente sui frutti freschi di rosa canina, precedentemente privati dei semi e peli irritanti.
- Coprire e fare riposare per 10/15 minuti evitando di lasciare troppo in infusione la pianta in quanto un’eccessiva macerazione porterebbe a deteriorarne i principi attivi.
- Filtrare.
LIQUORE ALLA ROSA CANINA

Liquore delicato e gradevole.
Ingredienti
- 150 grammi di bacche mature di Rosa canina
- 1/2 litro alcool
- 1/2 litro acqua
- 400 grammi zucchero
Preparazione
- Lavare le bacche.
- Mettere le bacche in un contenitore a chiusura ermetica e aggiungere l’alcool.
- Mettere al buio e scuotere il barattolo 2 volte al dì.
- Trascorsi 30 giorni preparare lo sciroppo di acqua e zucchero, lasciarlo freddare e poi aggiungerlo alle bacche nell’alcool.
- Filtrare ed imbottigliare.
- Mettere a riposo per almeno 30 giorni
OLEOLITO DI ROSA CANINA

Trattamento elasticizzante e anti-età per il viso; è un ottimo detergente per una pulizia accurata del viso e struccante. Dopo la doccia o un bagno caldo è utile per il trattamento della pelle matura e per prevenire secchezza, screpolature e smagliature.
Ingredienti
- 70 grammi di bacche di Rosa Canina essiccate e tagliate.
- 100 ml di olio extravergine di oliva bio (o olio di Mandorle dolci bio).
Preparazione
- Versare le bacche in un vasetto di vetro scuro richiudibile e aggiungere l’olio fino a coprirle completamente.
- Chiudere ermeticamente il vasetto e lasciar macerare per 20 giorni in un luogo chiuso al riparo dalla luce e da fonti di calore.
- Filtrare e conservare in un flacone in vetro scuro.
RAVIOLI DI FARINA DI CASTAGNE, CAPRINO E ROSA CANINA

Ricetta vegetariana davvero particolare, che propone un abbinamento di ingredienti molto originale, è anche priva di glutine.
Ingredienti per 2 persone.
- 200 grammi di farina di castagne
- 100 grammi di farina di riso
- 3 uova
- Sale
- Confettura di Rosa canina
- Formaggio caprino
Preparazione
- Mescolare la farina di castagne con farina di riso, aggiungendo 3 uova e un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
- Lasciare riposare per almeno 30 minuti avvolto nella pellicola.
- Stendere la pasta con un mattarello e formare ravioli. Al centro di ogni raviolo mettere come ripieno mezzo cucchiaino di confettura di rosa canina e un pezzettino di caprino. Chiudiamo i ravioli e versiamoli in acqua bollente salata dove cuoceranno per circa 10 minuti.
- Condire con burro fuso aromatizzato alle foglie di alloro.
SGONFIOTTI

La confettura di Rosa canina si presta benissimo anche a preparazioni dolci. Ecco allora la ricetta per preparare delle buonissime palline o ravioli dolci, di pane fritto.
Ingredienti
- 600 grammi di pasta da pane
- Un uovo
- Confettura di Rosa canina
Preparazione
- Dividere la pasta da pane in 2 parti uguali e stenderla su un piano leggermente infarinato.
- Formare 2 rettangoli dello spessore di 1 centimetro.
- Spennellare uno dei due fogli di pasta da pane con un uovo, dopodiché disponiamo mucchietti di confettura di Rosa canina a 6 centimetridi distanza uno dall’altro.
- Ricoprire con il secondo strato di pasta di pane e premere attorno ai rigonfiamenti in prossimità della confettura.
- Tagliare a forma di ravioli e immergiamo in olio per friggere.
- Servire caldi, dopo averli passati nello zucchero semolato.







