Gruppo di antiche varietà di mele, originarie in particolare dell’Emilia-Romagna, apprezzate per la loro eccellente conservabilità e la polpa soda e croccante. Sono adatte sia al consumo fresco che alla cottura, con un sapore che può variare da dolce-acidulo a leggermente più aromatico, a seconda della varietà specifica.

Gabriele Monti – Davide Bettuzzi
Parlare di Mela Durella è abbastanza generico, in quanto comprende varietà che si sono sviluppate in genere in Emilia Romagna con notevoli diversificazioni riguardanti la forma, la buccia, il sapore, l’epoca di maturazione e la sua durata.
I frutti sono di medie dimensioni, con forma globosa appiattita, un pò irregolare. La buccia è spessa, liscia, gialla o verde, con sovracolore sfumato rosso carminio. La polpa è color bianco avorio, croccante, leggermente zuccherina e acidula, poco aromatica.
Matura dalla metà di ottobre.
Le Durelle erano le mele più adatte ad essere immagazzinate nei periodi invernali (potevano durare anche 240 giorni), ma vista la scarsa colorazione e la sua lenta messa a frutto, sono state gradualmente abbandonate.
l frutti sono eccellenti da cuocere.
Un vero peccato il suo abbandono, in quanto, essendo un cultivar autoctono, non ha bisogno di alcun trattamento né biologico né chimico di difesa, per cui è un frutto naturale al 100%.
Gallesio, nel corso del suo viaggio a Ferrara del 1821 (Gallesio, 1995), così annota: “Passato Rovigo si giunge al Po, longo il quale si vedono spesso dei pomari pieni di meli e di peri. Sulla riva del fiume, vicino alla dogana austriaca e in faccia alla dogana pontificia, ho trovato una grossa barca carrica di mele Durelle che avevano comprato in quei contorni e che portavano a Bari, nel Regno di Napoli. Infinite sono le qualità di mele che si coltivano in questi paesi. Io vi ho riconosciute le Decie, le Durelle, …”.
Inoltre, per facilitare la ricognizione delle mele, Gallesio consiglia di suddividerle in tre gruppi, il primo dei quali è quello delle mele “a buccia liscia, di fondo verde più o meno schiarite in bianco e machiate di rosso: in questo numero si trovano le mele Decie, le Ducali, le Durelle”.
Con il termine Durelle, d’altra parte, dovevano essere probabilmente indicate diverse varietà o biotipi afferenti ad un unico gruppo varietale, connotato da rusticità e serbevolezza e conosciuto da secoli in Emilia, Lombardia e Veneto.
In tempi recenti questa varietà è stata oggetto di studio per il carattere di tolleranza alla ticchiolatura che possiede. Interessanti anche gli studi sul contenuto in pectine e antiossidanti nei frutti e nei trasformati di alcune vecchie varietà, tra cui anche Durello.
MELE COTTE IN PADELLA

Le Mele Cotte in Padella sono un dolce al cucchiaio della tradizione contadina, facile e veloce da preparare, perfetto per le fredde e umide giornate autunnali. Un dolce povero ottimo per la merenda, per la colazione o come stuzzichino “spezza fame” durante la giornata.
Ingredienti
- 4 mele Durelle
- Acqua
- Cannella in polvere
- Zucchero
Preparazione.
Lavare le mele, sbucciarle, farle a pezzetti e metterle in un padellino.
Preparare lo zucchero aromatizzato alla cannella mettendo in una ciotola un po’ di zucchero semolato, un po’ di cannella in polvere e amalgamate per bene. Spolverizzare ora le mele con un po’ di zucchero aromatizzato alla cannella e rimestare per bene il tutto.
Aggiungere ora un po’ di acqua, coprire con un coperchio lasciando una leggera fessura e fare cuocere il tutto a fiamma dolce, mescolando di tanto in tanto. Dopo circa 15 minuti le mele cotte nella padella saranno pronte risultando ancora leggermente croccanti, se le volete molto più tenere proseguite la cottura. Una volta pronte, spegnere il fuoco e servire le mele cotte in padella accompagnate dallo squisito sughetto che si sarà creato.
TORTA DI MELE

La torta di mele è un dolce semplice e genuino a base di pochi ingredienti, ideale a colazione e merenda.
Ingredienti
- 450 gr di mele Durelle
- 210 gr di zucchero
- 110 gr di burro
- 1 limone (scorza)
- 310 gr di farina 00
- 3 uova
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
Preparazione.
Montare le uova in una ciotola fino a renderle spumose, aggiungere metà dello zucchero e continuare a lavorare con le fruste elettriche. Quando il composto sarà quasi montato unire anche la parte restante di zucchero e procedere fino a ottenere una massa gonfia, chiara e spumosa.
Versare il burro, precedentemente fuso e lasciato intiepidire, profumare con la scorza grattugiata di un limone e amalgamare gli ingredienti con le fruste. Aggiungere la farina e il lievito setacciati incorporandoli con una spatola così da non smontare l’impasto. Aggiungere un pizzico di sale. L’impasto dovrà risultare liscio e omogeneo.
Trasferire l’impasto in uno stampo a cerniera imburrato e infarinato.
Sbucciare le mele, privarle del torsolo e tagliarle a fettine non troppo sottili disporle a raggiera lungo i bordi del dolce. Cospargere la superficie di zucchero semolato.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180 °C per 40 minuti.
Sfornare, lasciare raffreddare e poi trasferire su un piatto da portata.
MARMELLATA DI MELE E AZZERUOLO

Le azzeruole sono i frutti dell’azzeruolo (Crataegus Azarolus) pianta originaria del bacino mediterraneo di cui ne esistono tre varietà in base al colore dei frutti: bianco, giallo e rosso. Fa parte della famiglia delle Rosacee, come il melo. Il gusto è tra il dolce e l’acidulo, si raccolgono tra settembre ed ottobre,
Ingredienti
- 3 mele Durelle
- 200 gr di azzeruole
- 1 goccio di vino bianco
- 70 gr di zucchero
- Acqua
- 1 pizzico di cannella
Preparazione.
Tagliare le azzeruole in due, privarle dei semi e della estremità nera. Sbucciare le mele e tagliarle a tocchetti. Mettere tutto in una casseruola con un goccio di vino bianco, poca acqua e della cannella. Lasciare cuocere finchè i frutti diventino teneri. Per una consistenza più vellutata, frullare il tutto con un frullatore ad immersione. Unire lo zucchero e fare addensare la marmellata finchè raggiunga la consistenza desiderata. Invasare la marmellata bollente in vasetti sterilizzati, richiudete subito e girate i vasetti a testa in giú. Conservate in luogo fresco ed asciutto ed, una volta aperta, in frigorifero.
POLLO ALLE MELE

Ingredienti
- 2 sovracosce di pollo con osso (circa 900 grammi)
- 4-6 fette sottili di pancetta coppata
- 2 patate rosse di medie dimensioni
- 2 mele Durelle
- 1/2 cipolla gialla
- 5-10 gr di burro
- 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
- 1-2 cucchiaini di paprika dolce
- Sale
- Pepe nero macinato sul momento
- Acqua calda (o brodo)
Preparazione.
Preriscaldare il forno a 220°C.
Pulire patate, cipolla e mele.
Tagliare a pezzi regolari le patate e le mele. è possibile tenere la buccia sia delle patate che delle mele.
Sollevare delicatamente la pelle del pollo e inserire tra pelle e polpa 2-3 fette di pancetta coppata in ogni sovracoscia.
Massaggiare la pelle del pollo con il burro.
Versare l’olio extra vergine d’oliva nella pirofila. Passare ciascuna sovracoscia nell’olio da entrambi i lati. Distribuire della paprika sopra il pollo.
Sul fondo della pirofila porre le patate, i pezzetti di cipolla e le mele a dadini. Aggiungere sale e pepe e mescolare.
Porre sopra il letto di patate e mele le due sovracosce.
Aggiungi sul fondo un dito di acqua bollente o brodo.
Cuoci in forno a 220°C per 20 minuti e a 180° per altri 40-50 minuti girando di tanto in tanto le patate e la mela sul fondo.


