Bruno Ricchi da tempo sta lavorando al ricordo di quei palaganesi che hanno lasciato una loro traccia, un ricordo, che sono stati “dei personaggi” e che non sono più tra noi.
Bruno scrive in “ottava rima” e, spesso, anche in forma un po’ arcaica, mettendo in evidenza per ogni personaggio quel tratto caratteristico, importante, curioso per i quali il ricordo rimane vivo anche dopo molti anni dalla scomparsa.

Pia Macchioni 
Ernesto Tosi
Da “Renella” di Monchio, Pia Macchioni (1)
Si fece francescana “Suor Giovanna”
Del monacal servizio in dedizioni
Cui l’urgente richiamo il cuore infiamma
Intrisa di virtù, infiniti doni
Che tutti ridondò, preziosa “manna”
Fu per tanti di noi maestra eletta
Con sorriso amorevole e… bacchetta!
Era amico di tutti, Tosi Ernesto (2)
Palaganese D.O.C. di Cà Cecchino
Diplomato geometra assai presto
E militare col cappello alpino
Di storia e tradizioni nel contesto
Fu promotor del gruppo sopraffino
Che pubblicò “Palagano e frazioni”
A cui il “nostro” dette prefazioni!
Note
(1) Pia Macchioni (12/1/1921 – 16/08/2008).
Nasce da numerosa famiglia di contadini tra i borghi rurari “Renella” e “La Palazza” di Monchio. Da pochi anni è finita la prima guerra mondiale, la famiglia Macchioni, da cui usciranno un’altra religiosa ed un sacerdote, con enormi sacrifici riesce a far diplomare maestra la figlia. Negli anni della seconda guerra mondiale, Pia, già insegnante, prende i voti di suora francescana nell’istituto di Palagano, col nome di suor Giovanna, ove trova l’altra sorella, suor Clementina, più anziana, che da tempo aveva intrepreso la vita religiosa. Suor Giovanna, ottima insegnante, dedica l’intera vita all’insegnamento prima a Palagano, poi a Modena nelle scuole francescane di S. Faustino e della Madonnina. Sono stato “scolaro” di suor Giovanna in quarta e quinta elementare: insegnava italiano in modo eccezionale curando ortografia, punteggiatura, verbi tanto che i suoi allievi, a detta di tanti insegnanti, scrivevano come i ragazzi delle medie. Suor Giovanna era sempre sorridente ma decisa e, talvolta, molto severa se un alunno disturbava e distraeva gli altri; in casi estremi arrivava la bacchettata sulle dita. Suor Giovanna ha comunque dato tanto a tutti i suoi ragazzi che tuttora la ricordano con affetto e simpatia.
(2) Tosi Ernesto (1/3/1940 – 13/12/2014).
Ernesto nasce a Casa Cecchino di Palagano nel 1940 da famiglia di agricoltori, un fratello e due sorelle; frequenta le elementari e le medie a Palagano, quindi il padre Vittorio lo manda, per studio, a Modena ove frequenta l’Istituto tecnico “Guerini” diplomandosi brillantemente geometra. Svolge la professione con competenza ed impegno presso diverse imprese di costruzioni finché negli anni ’70 vince il concorso ed occupa il posto di tecnico comunale di Palagano, posto che lo impegnerà fino alla pensione. Ernesto è un ragazzo buono e pacioso, di carattere mite, amichevole, scherzoso; legge moltissimo, ha un’ottima cultura di storia e geografia ed è appassionato di ricerche classiche e filosofiche. E’ appassionato e competente di ciclismo che segue immancabilmente nel Giro, nel Tour e nella Vuelta e nelle “classiche” europee; quando qualche gara ciclistica interessa territori vicini, Ernesto organizza squadre di appassionati per assistere dal vivo al passaggio dei corridori. Buon mangiatore e bevitore, partecipa volentieri alle “cene” in compagnia ove si divertiva a sollevare i quesiti più strani; proprio in una di queste serate, nel 2005, Ernesto propose di scrivere e pubblicare un volume contenente la storia e le vicissitudini di Palagano: detto fatto, fu costituito un comitato, con a capo don Fabrizio, che realizzò il sogno di Ernesto tanto che nel dicembre 2007, nel 50° del Comune di Palagano, uscì il volume “Palagano e le sue frazioni” con prefazione e presentazione di Ernesto. Purtroppo Ernesto è stato sfortunato, con grande rimpianto dei famigliari e tutti gli amici, ci ha lasciati a soli 74 anni di età. Grazie, Ernesto, per essermi stato amico e collega.




