

Pieve. 

Patrizia Dignatici
In occasione della ricorrenza del 50° anniversario della realizzazione del Parco provinciale della Resistenza del Monte Santa Giulia, il 4 maggio alcune classi di scuole secondarie di secondo grado di Modena, Sassuolo e Palagano hanno partecipato all’evento celebrativo, organizzato dalla Provincia di Modena e dal Comune di Palagano.
Dopo il saluto del Presidente della Provincia, nonché sindaco di Palagano, Fabio Braglia, è intervenuto Claudio Silingardi, Vicepresidente dell’Istituto Storico di Modena, che ha curato il testo della nuova pubblicazione sul Parco, insieme a Chiara Asti e Roberto Tincani.
Sul libretto compare il nuovo logo del Parco, realizzato dalle allieve di 4D (A. s. 2023/24) del Liceo Artistico A. Venturi di Modena, sezione grafica: Eleonora Nizzoli, Alice Panella, Nicole Pergreffi. È quindi intervenuto Vanni Bulgarelli, presidente Provinciale dell’Anpi per sottolineare l’importanza della storia e della memoria che il Parco racchiude; a seguire, Betty Gazzetti ed Edda Chiari di IdeaNatura hanno raccontato come l’amore per un territorio possa diventare una passione e come una passione possa diventare un’impresa, com’è stato per loro.
Il professor Bernardo Fratello, delle Guardie Ecologiche Volontarie, ha invece descritto il percorso naturalistico “Conosciamo il parco”, che attraverso QR code stampati su targhette, in prossimità della vegetazione, consente il riconoscimento e la conoscenza delle principali specie di piante, presenti nel parco.
Alcuni alunni della Scuola Primaria di Monchio hanno invece raccontato il loro percorso come Piccole Guide del Parco, in occasione della visita di due classi della scuola di Corlo.
L’esperienza si concluderà in occasione della festa di fine anno della scuola, il 9 giugno, quando i bambini guideranno famigliari ed amici sui sentieri del parco illustrando loro la storia, l’ambiente e il significato del memorial posto proprio al centro del parco.
Al termine della mattinata un gruppo di escursionisti è arrivato nel parco percorrendo un tratto del “Cammino di Santa Giulia”, che da Livorno arriva a Brescia attraversando Toscana, Emilia e Lombardia.




