
Patrizia Dignatici
Alla fine di gennaio 2024, all’interno delle Percorso co-finanziato con risorse del Programma Fondo sociale europeo Plus 2021/2027 della Regione Emilia-Romagna, scadeva la presentazione delle domande per ottenere un finanziamento ad hoc per le pluriclassi, da utilizzare in azioni per il contrasto alle povertà educative a favore degli studenti delle pluriclassi nelle piccole scuole di montagna.
L’Amministrazione Comunale, titolare del procedimento, si è attivata per ottenere il finanziamento, presentando un progetto che raccoglieva esigenze e richieste dei docenti delle pluriclassi di Monchio e di Palagano.
Per Monchio il progetto “Innovazione in pluriclasse”, finanziato con 8.500 euro, prevede: un progetto “La scienza attorno a noi” condotto da un esperto del Museo della Bilancia di Campogalliano, che prevede diversi incontri in classe e che si pone come obiettivo la costruzione di conoscenze scientifiche ricavate dall’osservazione di eventi quotidiani, utilizzando il laboratorio come momento di formazione scientifica attiva.
Parte integrante del progetto sarà la visita al Museo del Balì di Fano, in autunno, ove svolgere attività sperimentali hands-on e partecipare ad un laboratorio a tema, scelto al momento della programmazione della visita. Alla visita prenderà parte anche l’esperto esterno come guida per le attività proposte dal museo.
Come comunità che ruota intorno alla piccola scuola di Monchio, dai docenti, alle famiglie e agli alunni, non possiamo far altro che esprimere grande soddisfazione per questo finanziamento, che offre l’opportunità ai nostri ragazzi di partecipare ad esperienze significative e che riconosce il valore della pluriclasse come presidio educativo insostituibile.
Inoltre, saper di poter contare su questo finanziamento anche per i prossimi due anni, ci consente una programmazione di ampio respiro e una continuità progettuale davvero utile per conseguire obiettivi significativi e duraturi.
un laboratorio teatrale, che ha come punto di partenza l’albo illustrato “La Petite Casserole d’Anatole” nella traduzione italiana “Il pentolino di Antonino”. Il testo, attraverso la metafora del pentolino, affronta il tema delle difficoltà (di natura anche molto diverse tra loro) incontrate dai bambini nel percorso di crescita e nell’evolversi della storia fornisce spunti e argomenti di riflessione e condivisione su questa tematica.
Il laboratorio, iniziato ad aprile, terminerà a giugno con una lezione aperta alle famiglie dei bambini, durante la festa di fine anno ed è tenuto dall’Associazione Quinta Parete, un’associazione di promozione sociale nata nel 2006;
un laboratorio sul tema della memoria, in particolare sulla strage del 18 marzo 1944;
un’uscita a Pisa in giugno a conclusione di un progetto iniziato a settembre, “Penne amiche della Scienza”.
A Pisa i bambini incontreranno la Prof.ssa Scilla Degli Innocenti, Astrofisica, docente all’Università di Pisa, che ha guidato gli alunni della pluriclasse nella conoscenza dello spazio e del Sistema Solare, attraverso un fitto scambio di mail;




