In estate prende il via il primo corso di calcio giovanile condiviso dai comuni dell’Appennino modenese.

Andrea Fratti
Una proposta originale, condivisa da molti paesi del territorio, per garantire ai bambini e ai ragazzi del nostro Appennino un’esperienza sportiva estiva qualitativa: è con questa finalità che è cresciuto il progetto di un corso di calcio “itinerante”.
Da Polinago a Romanoro, da giugno ad agosto: Real Dragone, FcF Frassinoro, ASDC Polinago e Romanoro hanno deciso di unire le forze e, sotto l’egida del CSI di Modena, hanno messo a punto un’offerta complessiva di 5 settimane di calcio, spalmate sul territorio appenninico, in modo da andare incontro alle esigenze delle famiglie, cercando di garantire al maggior numero di giovani sportivi le stesse possibilità.
Dai 6 ai 14 anni, calciatori e calciatrici potranno scegliere una o più settimane di corso di calcio, che sarà strutturato in base alle fasce di età, in modo da poter calibrare attività e proposte. Se il format di base settimanale sarà il medesimo, ogni turno avrà allenatori ed assistenti differenti, che proporranno esercitazioni, giochi, partite, sfide e piccoli tornei, in cui la parola d’ordine sarà la stessa: il divertimento.
Il primo turno scatta a Polinago, dal 17 al 21 giugno, sfruttando il nuovissimo campo sintetico a 11; a luglio ci si potrà trasferire a Palagano, con due turni settimanali tra il 15 ed il 26, durante i quali sarà possibile estendere le attività anche al pomeriggio, integrando l’esperienza calcistica con l’Happy Camp pomeridiano (proposto dal CSI). Tra fine luglio ed inizio agosto (dal 29 luglio al 2 agosto), a Romanoro si alza il sipario su una nuovissima settimana, per tutti i ragazzi locali e i villeggianti estivi; il corso si concluderà, poi, al campo parrocchiale di Frassinoro, dove, tra il 7 e l’11 agosto, Davide e Alberto accompagneranno i calciatori verso Ferragosto.
Se allenatori ed istruttori qualificati, assicurazione ed un kit di abbigliamento d’allenamento saranno garantiti ad ogni iscritto, è stato già organizzato anche un momento conclusivo comune: tutti i partecipanti, infatti, si ritroveranno a Polinago martedì 13 agosto per una grande festa finale, durante la quale non mancheranno le sorprese…
Che altro dire? Nella speranza che l’attività abbia lunga vita e che sempre più paesi vi aderiscano in futuro, rimane l’impressione che, quando l’Appennino condivide intenti ed energie per un fine comune, fare gol insieme sia più facile…




