
Targa commemorativa a Domenico Guigli. 


Ambulatorio-Maternità di Idiofa.
Davide Bettuzzi
MADAGASCAR.
In febbraio 2025 quattro volontari dell’Associazione S.C.I.L.L.A. (Giulio, Daniele, Michele e Nico) sono stati in Madagascar presso la missione delle suore Francescane dell’Immacolata di Palagano per eseguire lavori di manutenzione ed estensione impianti elettrici e idraulici già programmati negli anni precedenti, fare il punto sullo stato delle strutture e degli impianti realizzati negli ultimi 40 anni sia dalla nostra associazione che da altri, verificare le effettive esigenze delle 9 comunità.
Senza soffermarmi su tutte le innumerevoli attività in cui loro sono impegnate, perché non basterebbero le righe e neanche i fogli, vorrei solo puntualizzare che, dopo oltre 50 anni di missione e di costruzione di infrastrutture, oggi le nostre suore hanno bisogno che qualcuno si prenda in carico della manutenzione degli impianti sia idraulici che elettrici perché per vari motivi non sono in grado da sole di gestire gli imprevisti e/o la semplice manutenzione (rotazione delle responsabili e delle suore nelle fraternità, priorità dei loro impegni, impianti vetusti ed eseguiti con criteri diversi da persone diverse che in molti casi non ci sono più).
Le Fraternità sono le seguenti: Ambanidia, alla periferia della capitale Antananarivo, dove sorge la casa principale; a 5 minuti a piedi il Noviziato e poco distante l’Espoir (scuola gestita da un’associazione francese). A 25 km dalla capitale c’è Ambalavao Atsimondrano Betania e a 30 km Alarobia, il primo insediamento delle “suore pioniere”: suor Diomira, suor Teresa e suor Elisabetta. Spostandoci verso ovest per 65 km si raggiunge Ampahimanga e dopo 95 km (4 ore di viaggio se il tempo lo permette) si sale a Saradroa, villaggio sperduto fra i monti a circa 2.000 metri di altitudine dove l’associazione sostiene un progetto di assistenza sanitaria. Spostandosi, invece, verso sud, dopo 90 km dalla capitale si raggiunge Ambohimandroso e, dopo altri 380 km, Ambalavao. Ancora più a sud, a 650 km dalla capitale (due giorni di viaggio), sorge Analavoka.
La logistica non aiuta e impone di avere le idee chiare (attrezzature e materiali), prima di partire per un qualsiasi intervento, anche perché le strade e le piste, sommate eventualmente al brutto tempo e ad altri imprevisti, allungano notevolmente i tempi di percorrenza.
Il gruppo di volontari, dopo aver eseguito il lavoro principale che consisteva nell’estendere di circa 200 metri l’impianto elettrico della casa delle suore di Analavoka per alimentare il collegio degli studenti, ha visitato tutte le fraternità (tranne Sarodroa) per fare lavori di manutenzione e messa in sicurezza degli impianti elettrici, idraulici e dell’acqua calda.
Ad Ambohimandroso si è colta l’occasione di posizionare, all’ingresso della struttura più grande delle scuole, una targa a ricordo di Domenico Guigli (socio-fondatore dell’associazione e geometra) che nel corso degli anni ha progettato e costruito assieme ai volontari le scuole e in particolare l’acquedotto, lungo 38 km, che alimenta tutta la zona.
REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO.
Il 6 febbraio 2025 è stato inaugurato l’ambulatorio-maternità costruito ad Idiofa, intervento realizzato nel contesto del “Progetto Idiofa”: acquisto di un fuoristrada, costruzione della scuola secondaria, scuola materna, Missione delle suore e approvvigionamento idrico.
Sabato 9 febbraio 2025, alle ore 3:30 è nato il primo bambino: un maschietto del peso di 3 kg.
Il 18 febbraio don Jaques, responsabile delle strutture, scriveva: “Ho la gioia di far presente che l’andamento dell’ambulatorio maternità è davvero un successo inedito.Tanti sono i malati che si fanno curare. Il personale è davvero bravo. Dopo i sei primi maschi questa mattina è nata la prima femmina alla quale è dato il nome Dorotea in onore ai nostri cari benefattori.
Sono nati 7 bambini a distanza di 13 giorni”.
Il progetto prevede ora la costruzione della scuola primaria e il temporaneo sostegno delle spese per gli stipendi degli insegnanti della scuola materna e dei sanitari dell’ambulatorio-maternità, in attesa che vengano presi in carico dallo Stato.
Chi volesse condividere con noi questo tipo di esperienza può visitare il sito associazionescilla.it dove si possono trovare tutti i progetti realizzati dal 1982, quelli ancora da realizzare, come poterci sostenere e i contatti per partecipare attivamente.
S.C.I.L.L.A. COMPE 40 ANNI

Fondata nel 1985, come proseguimento dell’attività missionaria iniziata nel 1982 da un gruppo di persone dei nostri comuni, quest’anno l’associazione compie 40 anni.
Risultato importante e non scontato per una piccola associazione di montagna, ma che fino ad ora ha realizzato, con il lavoro di oltre 90 volontari, 98 progetti con 183 interventi.
Per l’occasione è stato stampato il libro S.C.I.L.L.A. 40 ANNI., Una goccia nel gran mare degli aiuti necessari.
Sarà possibile acquistare il libro presso lo stand dell’associazione alla Festa dei Matti (Parco comunale di Palagano dal 12 al 15 agosto).
Il guadagno sarà utilizzato per sostenere lo stipendio del personale sanitario dell’ambulatorio-maternità di Idiofa in Congo





