Spazio autogestito offerto ai gruppi consiliari del comune di Palagano.

GRUPPO DI MAGGIORANZA

Cara redazione de la Luna,
vi ringrazio per lo spazio che ci lasciate per informare la cittadinanza e per il prezioso servizio che date alla nostre comunità.
Abbiamo avuto mesi intensi dove purtroppo abbiamo perso un compagno di viaggio, Cesare Piacentini, consigliere comunale che lascia un vuoto importante prima di tutto come amico, ma anche come volontario ed amministratore. Ci mancherà molto.
Al suo posto con il consiglio di fine novembre procedendo come da regolamento si provvederà alla surroga ed entrerà Dignatici Cristina, prima tra i non eletti, a cui diamo il benvenuto in amministrazione e facciamo gli auguri di buon lavoro.
Dal nostro ultimo report sono tante le attività che sono state portate avanti con diverse novità.
Prima tra tutte è stata la realizzazione del primo e nuovo asilo nido del comune di Palagano, realizzato all’interno del polo scolastico del capoluogo dove prima c’era la sede della banda e del coro che vogliamo ringraziare per averci agevolato, lasciando liberi gli spazi, spostandosi all’interno del liceo con non poca fatica nel trasloco dei locali (questo è un bel segno di una comunità che nel proprio contesto comprende le necessità e si rende disponibile a collaborare perché si possa raggiungere un obiettivo).
Sono stati eseguiti lavori importanti ed acquistati gli arredi per un ammontare di 135.000 euro, dei quali 70.000 ottenuti tramite la presentazione del nostro progetto innovativo ed educativo ad un bando della Fondazione di Modena. Oggi possiamo essere fieri di aver realizzato un servizio educativo importante per il territorio, volto a rispondere ai bisogni dei genitori e famiglie per conciliare i tempi di vita e lavoro ed offrire servizi nella fascia 0-3 anni in un contesto di cura qualificato.
è stata una corsa contro il tempo riuscire a realizzare il nido e far partire il servizio quest’anno perché oltre ai lavori, la burocrazia, legata alle norme stringenti, è davvero complessa per un servizio di questo tipo.
Abbiamo partecipato al bando regionale e a quello nazionale, classificandoci in graduatoria utile tra i comuni beneficiari dei contributi per poter abbattere le rette per i residenti iscritti. Questo ci ha permesso di alleggerire significativamente i costi individuali con un abbattimento di più di 500 euro mensili e con il contributo comunale e i bonus a cui possono attingere direttamente le famiglie presentando l’isee il costo per la frequentazione diventa significativamente basso ed accessibile a tutti.
La gestione del nido è stata aggiudicata tramite bando di manifestazione pubblica alla fondazione Opera Pia Santa Caterina. Il nido ha ottenuto l’autorizzazione per 21 posti. Oggi sono 4 le figure professionali che ci lavorano, una coordinatrice pedagocica, due educatrici ed una collaboratrice ausiliaria. Il servizio è partito ad ottobre e sta funzionando molto bene. C’è stato un bellisssimo lavoro di squadra tra amministrazione, servizio tecnico, ufficio scuola, servizio finanziario del comune, gestore e ditte del territorio che ha permesso di arrivare a dama in tempi ristretti.
Sono terminati i lavori nel parco comunale rispetto al progetto che avevamo presentato ad un bando del GAL antico Frignano, dove abbiamo ottenuto 75.000 euro che ci hanno permesso di realizzare la pavimentazione all’interno della struttura denominata Pala Matti, l’impermeabilizzazione e tinteggiatura del campetto adiacente e la sistemazione dei vialetti, nonché la realizzazione della platea in cemento armato a lato del campetto.
Molti sono i lavori di manutenzione, alcuni terminati ed altri ancora in corso: via La Campagna, via Le Coste, via Casellina, via Casa Ponzi, via La Penna, via Pietraguisa, via Pradella.
Partita la realizzazione del progetto asfalti su strade intercomunali che terminerà questa primavera. Nella prima fase si è intervenuti sul tratto Ferrara-Centocroci e su via Pietraguisa.
Con un altro capitolo di bilancio, rispetto al pao montagna ed altri residui ed economie, abbiamo fatto manutenzione asfalti su via Pradella, via La Penna, ai Ghiavardi, via la Lissandra, via Casa Felice e non appena il tempo lo permetterà freseremo e rimetteremo a nuovo la Piazza del mercato.
Abbiamo ottenuto un contributo di 480.000 euro pnrr per il rifacimento e messa in sicurezza del ponte di Raggiola e stiamo procedendo per la realizzazione del progetto e gara di appalto.
Un altro contributo ottenuto per via San Giovanni ed uno per via La Campagna rispetto a fenomeni di dissesto e stiamo procedendo con gli affidamenti.
Affidati i lavori per il ripristino del dissesto a Casa Marchetti per 170.000 euro.
Ripristinata l’officiosità idraulica del fosso di via Casa Gian Battista.
Un altro bel risultato è stato l’ottenimento tramite partecipazione ad un bando regionale presentando un progetto per la sistemazione e messa in sicurezza della ex scuola di Costrignano.
Abbiamo ottenuto 200.000 euro che ci permetteranno di fare lavori di consolidamento e realizzare spazi polifunzionali per dare spazio al piano terra ad associazioni ed a iniziative per giovani ed anziani.
Come Unione dei Comuni Distretto Ceramico e Subambito Montano abbiamo ottenuto un contributo pnrr per l’acquisto di due mezzi per il trasporto disabili, che prevede la sostituzione della vecchia fiat 16 per il comune di Palagano con una nuova auto attrezzata per il traporto al centro diurno Lupi Sociali ed un pulmino con pedana che verrà utilizzato nei comuni di Montefiorino e Frassinoro per il trasporto dei ragazzi in carrozzina.
Proseguono a rilento i lavori della ristrutturazione del piano terra di Casa Papa Giovanni che speriamo senza ulteriori inghippi possano essere terminati al più presto per poter poi passare alla fase due.
Abbiamo ottenuto un contributo tramite il bando maab unesco per 50.000 per la realizzazione di uno spazio verde nel parchetto dietro casa Papa Giovanni che contiamo di realizzare la prossima primavera.
Tramite bando regionale abbiamo ottenuto un contributo di 10.000 euro sulla sentieristica che ci permetterà di ripristinare una piccola parte dei nostri sentieri che vorrremmo fare in collaborazione con le associazioni locali.
Stiamo terminando la realizzazione degli uffici e della relativa impiantistica al piano terra del liceo, dove terminato il trasloco, porteremo gli uffici comunali per permettere la ristrutturazione del municipio.
Al Liceo sono state montate pareti in cartongesso e si sta realizzando impianto elettrico e impiantistica di rete.
Informazione di servizio.
L’ufficio postale di Palagano rimarrà chiuso per alcuni mesi perché Poste Italiane ha previsto di fare un investimento per dotare l’ufficio di nuovi spazi e dotazioni tecnologiche facilitando l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione. Sarà possibile, una volta terminati questi lavori, sbrigare diverse pratiche che fino ad ora si potevano effettuare solo in comune. Nella interlocuzione con la direzione di Poste Italiane ci siamo messi a disposizione per collaborare sinergicamente assieme e crediamo che questo sia un bel progetto che sarà molto utile per i nostri cittadini. Questo ci ha anche permesso di fare comprendere alla direzione di Poste quanto sia complesso il nostro territorio e che necessitiamo di mantenere gli sportelli di Costrignano e Boccassuolo. Anche per questo nel periodo di chiusura per lavori ho chiesto che il servizio non fosse spostato su Polinago, bensi su Costrignano (che rimarrà aperto tutti i giorni fino alla riapertura di Palagano) e su Boccassuolo. Comprendendo che, soprattutto per le persone anziane, questo potrebbe essere un disagio, ma stiamo provando a ipotizzare un servizio di trasporto su richiesta motivata per chi non avesse la possibilità di spostarsi in modo autonomo o familiari in loco.
Concludo con un ringraziamento speciale a tutte le associazioni del nostro comune che con il loro impegno volontario ed il loro lavoro ci hanno aiutato ad offrire servizi, organizzare iniziative ed a promuovere il territorio.
Abbiamo avuto un’estate intensa e il nostro comune è stato meta di molti villeggianti e visitatori che hanno apprezzato quanto la coesione sociale e l’iniziativa a Palagano non manchino.
Vorrei citarle, ma temo di dimenticarmi di qualcuno e mi dispiacerebbe, perché il volontariato di qualità che abbiamo qui nel nostro territorio è una risorsa preziosissima.
Fabio Braglia
(Sindaco di Palagano)
GRUPPO DI MINORANZA

Come siamo.
Questo non è un articolo su quello che è stato fatto o non fatto, su come si poteva fare, ma una riflessione un po’ più ampia su come siamo, con qualche riferimento locale.
Quando abbiamo deciso di “scendere in campo”, proprio come evidenzia il modo di dire che implica una netta contrapposizione tra le squadre, abbiamo provato a immaginare quello che ci sarebbe piaciuto vedere accadere… insomma è stato un processo di immaginazione, di inventare altro, rispetto a quello che c’era già e che per molteplici motivi non ci piaceva.
Le scelte si fanno spesso senza avere tutti gli elementi di conoscenza, come dire ci si butta, nel contesto amministrativo, è diventata una prassi consolidata e nessuno oggi si sconvolge, come non ci si sconvolge più se alle parole non seguono i fatti, solo ad esempio quando si dice in campagna elettorale che entro 6 mesi verrà costruita la Casa del Castagno e dopo 3 anni non è così. È come se fosse naturale tutto ciò, chissà però se lo facessimo nel quotidiano nelle nostre attività, eppure in politica e in amministrazione è così…
È semplicemente un dato di fatto.
Ognuno di noi può richiamare alla memoria quante situazioni di questo tipo abbiamo visto.
Prendiamo atto che dall’esterno tutto sembra più facile e immediato, mentre entrati nel processo ci si rende conto delle complessità e soprattutto dei meccanismi, spesso illogici, che non permettono di modificare in tempi brevi la realtà. Tutto diventa più lento, faticoso e spesso si ha la sensazione di non avere un ruolo attivo.
Non succede solo a Palagano di certo, è il caso che si vede spesso nelle piccole amministrazioni, ma a questo punto potremmo dire ovunque nel nostro bel paese, un fatto quantomeno curioso perché nel paese dove si deve fare formazione per ogni professione – attività non è più richiesto per la politica. Anzi spesso si avvera il paradosso, più uno è “nuovo” e meno collegato a certe realtà dovrebbe essere più semplice la conferma.
Scriviamo perché in passato quando i partiti erano più strutturati, contribuivano alla conoscenza e alla formazione, insomma ti preparavano a gestire la cosa pubblica. Si partiva dallo studio delle leggi e poi via via.
Oggi succede che nessun tipo di rappresentanza garantisce che il rappresentante agirà effettivamente in consonanza con le idee e gli interessi dei rappresentati, basta semplicemente guardarsi intorno… Il rapporto di rappresentanza è molto più complesso coinvolge potenzialmente vari elementi, e avviene in molti modi e spesso al di fuori delle istituzioni della democrazia rappresentativa, in cui possono esservi molta inventiva e varietà, nelle componenti del rapporto.
È diventato molto difficile sapere chi decide cosa e chi fa cosa a quale livello, così come attribuirvi colpe e meriti. In campo ci sono altre istituzioni a limitare e vagliare i comportamenti di chi ricopre cariche pubbliche. Un ruolo centrale per quanto ambiguo tra le istituzioni di controllo del potere è riservato ai mass media e all’opinione pubblica.
C’è una relazione tra un attore e un pubblico, in base alla quale l’attore ha l’obbligo di spiegare e giustificare la propria condotta, il pubblico può fare domande e dare un giudizio, e l’attore può dover subire delle conseguenze. La relazione tradizionalmente abbastanza semplice si è frantumata in una molteplicità di relazioni che non necessariamente coinvolgono solo due attori.
Spesso nel pubblico ci si trova nella condizione di ragionare per priorità, bandi che permettono di reperire nuove risorse, emergenze di ogni tipo, così che anche quello che dovrebbe essere immediato viene rimandato…
I tempi si allungano, tutto diventa una rincorsa in affanno. La differenza forse in un sistema così complesso, la possono fare come sempre le relazioni tra individui e si ritorna al come siamo…
La politica non dovrebbe essere personalizzare, anche se questo avviene, ma dovrebbe essere un processo di idee per modificare in meglio la realtà, un processo che può passare a volte dalla visione di un individuo, poi a quella di un gruppo più o meno ampio, un processo sicuramente faticoso tra persone, fatto di ascolto, confronto e sintesi che si riflette concretamente sulla realtà, per risolvere i problemi veri della gente.
L’ultimo è l’aspetto che piace a tutti, ma poi capita che non si dice sempre quello che si pensa o non si riesce a fare quello che si dice, intanto il tempo passa, cambiano le priorità e i problemi da risolvere.
Questo il quadro generale poi nella concretezza delle situazioni, solo a titolo di esempio, portiamo la riflessione sulla questione biciclette che può essere preso come riassunto di come la ricaduta delle scelte possa essere così diversa da quanto immaginato, almeno per ora.
Si parte da una buona intuizione, ma la difficoltà di individuare un soggetto gestore, elemento fondamentale, porta la buona intuizione a rivelarsi di fatto un danno, come abbiamo ampiamente espresso nell’ordine del giorno da noi presentato nel consiglio comunale del 27/07/24.
Qui di seguito trovate alcuni stralci del testo.
“Con delibera di giunta n.95 del 5.12.2020 l’Amministrazione stabiliva l’acquisto di biciclette a pedalata assistita e rastrelliere per un totale di 39.994,04 a cui sommare determina del 7 ottobre 2021 la somma di 2856,84 più Iva per le colonnine di ricarica. Il costo complessivo è quindi di circa 42.850,88. Ad oggi, dopo più di 3 anni le biciclette giacciono inutilizzate in deposito.
In seguito ad una nostra interrogazione scritta del 28/08/23 il Sindaco risponde elencando dettagliatamente e soddisfacentemente i passi seguiti. Illustra i motivi e le intenzioni della Amministrazione per questa scelta che abbiamo considerato sin dal momento del nostro ingresso, buona e condivisibile. Spiega anche i motivi del ritardo nella attivazione di tale servizio indicandoli nella difficoltà ad individuare un soggetto disposto a farsene carico e rassicura circa la manutenzione effettuata dalla amministrazione stessa sulle biciclette giacenti in deposito. L’ultimo bando di affido è andato deserto”.
Questi i fatti.
Alcune nostre riflessioni
- La scelta dell’acquisto è stata forse non ben ponderata in tutti gli aspetti fin dall’inizio in quanto si potevano e dovevano considerare già allora i problemi che si sarebbero manifestati circa la futura gestione.
- Nessun dubbio sulla manutenzione, ma dopo 3 anni di giacenza in deposito potrebbero essersi verificati problemi di degrado delle componenti elettriche.
- Il bando correttamente formulato presenta tuttavia alcune strettoie che non rendono appetibile a società associazioni e/o privati la presa in carico.
A tutt’oggi è evidente che gli unici beneficiari di tale iniziativa sono il venditore di biciclette e la ditta incaricata del montaggio delle colonnine di ricarica. Mentre cittadini e turisti non ne hanno beneficiato.”
Cogliamo l’occasione per formulare i migliori auguri di buone feste a tutti.
Fontana Giuseppe
Guigli Sabrina
Gazzetti Elisabetta


