Più di 100 bambini e ragazzi partecipanti.
Giulia Grossi
La regione Emilia-Romagna, durante gli Stati Generali dell’Infanzia e dell’Adolescenza del maggio 2025, ha proposto – all’interno di un pacchetto di finanziamenti che mette in campo per i ragazzi e le ragazze – una serie di domeniche detox, una al mese nel periodo compreso tra ottobre 2025 e maggio 2026.
Si tratta di giornate “di disconnessione digitale da trascorrere all’aperto, nelle biblioteche e negli spazi pubblici” e sono state pensate per “favorire il contatto diretto, la socializzazione e il rispetto per l’ambiente, senza l’uso di smartphone o dispositivi digitali”.
L’Istituto comprensivo di Montefiorino, guidato dalla prof.ssa Martina Guiducci, si è da subito messo in gioco per proporre dei momenti di disconnessione anche nelle valli dei torrenti Dolo e Dragone, coinvolgendo tutte le associazioni del territorio – non piccolo – su cui si estende l’istituto, arrivando quindi a riunire quelle di Palagano, Montefiorino e Frassinoro.
Molti Enti del terzo settore hanno accettato l’invito a costruire qualcosa per i giovani (dai 6 ai 13 anni) del nostro Appennino, arrivando così alla stesura di un calendario costituito da quattro appuntamenti, uno per ogni paese in cui sorge una scuola: 18 gennaio a
Monchio, 22 febbraio a Montefiorino, 22 marzo a Palagano e 10 maggio a
Frassinoro.
Ad aprire le danze è stata la Polisportiva Monchio Asd Aps, che in una domenica di gennaio ha proposto un laboratorio di tigelle: i bambini e ragazzi iscritti, indossando cappelli da chef, hanno dato forma alle tigelle e hanno poi assistito alle fasi successive di cottura e farcitura, alcuni si sono poi offerti per servirle agli amici presenti, concludendo così con una super merenda. Durante la lievitazione delle tigelle c’è stato tempo per una piacevole camminata (nebbiosa) fino alla croce di Bellaria o per divertirsi con giochi di gruppo e di società. La giornata si è svolta nella canonica di Monchio, grazie alla disponibilità di don Tomek.
Il secondo appuntamento è stato organizzato nel territorio montefiorinese da un insieme di associazioni: Proloco Montefiorino, Montefiorino senza glutine, La Bibulca e GEM Montefiorino. Dopo il ritrovo alla Pieve di Rubbiano, ha preso il via la camminata “Mistery rocca” caratterizzata da enigmi e indizi da risolvere che si è conclusa alla Rocca di Montefiorino, il cui utilizzo è stato concesso dal Comune di Montefiorino. Lì i bambini e i ragazzi hanno attraversato le varie stanze, all’interno delle quali sono stati proposti giochi e prove di abilità, tra i quali un “Indovina chi” medievale e, infine, hanno trovato il tesoro. Il pomeriggio si è concluso con la merenda e uno scambio di opinioni tra i partecipanti.
La terza domenica si è svolta a Palagano grazie alla Parrocchia, l’oratorio S. Chiara e Polisportiva Palagano: il ritrovo è stato in oratorio, dove sono stati proposti tre laboratori ai quali i ragazzi potevano partecipare a rotazione: quello della creta, quello dell’uncinetto e quello della cucina, nella quale si sono preparati i biscotti per la merenda. Dopo il ristoro, la giornata è proseguita con una camminata fino al palazzetto dello sport, dove si sono proposti giochi di yoga e rilassamento e con la palla.
L’ultimo appuntamento, fissato a Frassinoro per il 10 maggio, è stato annullato. Erano previsti giochi senza frontiere allo stadio del Biathlon, visita alla caserma dei pompieri e alla sede dell’AVAP.
Bambini e bambine, ragazzini e ragazzine, tutti i partecipanti hanno dato feedback super positivi e sono stati contenti di aver partecipato alle varie proposte. Le giornate sono state un grande successo: grazie all’Istituto Comprensivo di Montefiorino che ha proposto l’iniziativa e a tutte le associazioni che si sono messe in gioco e hanno offerto gratuitamente tempo, strumenti e materiali, un centinaio di bambini/e e ragazzi/e si sono ritrovati in luoghi sicuri per staccare, divertirsi, rigenerarsi, condividere momenti insieme…
Un’esperienza da ripetere!







