Daniela Minozzi

Mi incanto a guardarti
mentre giochi con i sacchetti di carta
come se tra le tue piccole mani
tenessi il giocattolo più bello del mondo
non t’accorgi di nulla
i rumori, le voci, la radio accesa
nemmeno del mio sguardo
che t’avvolge
drappo pregiato a custodire un tesoro.
Ti sento parlare
Questo qui, l’altro in questo.. –
recita come una nenia
la tua vocina.
Il tuo gioco continua
continui a parlare
e mai avrei pensato
che dai tuoi pochi anni
come gemme
sarebbero nati simili pensieri
e delicate attenzioni.
Li svuoti e li riempi
inventando storielle.
Sacchetti di carta.
Mi chiedi una scopa
e non capisco il perché.
Vedi le cose sul pavimento
che non ho messo nei sacchetti?
Nulla a terra eppure acconsento.
Sai (esclama)
nei sacchetti ho messo le cose più belle!
Le altre le gettiamo via.



