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LABORATORIO DI LAVORAZIONE DELLA PIETRA

5° edizione, curata dallo scultore Dario Tazzioli, rivolto agli studenti delle classi quinte di discipline plastiche dell’IIS A. Venturi di Modena.

La LUNA nuova, dicembre 2025.

Martina Galvani

Questa edizione si è caratterizzata per il coinvolgimento di entrambe le sezioni e per una durata più ampia: non sarà limitata a una sola settimana, ma si è articolata in due settimane di attività.
Il progetto è stato reso possibile grazie all’IIS A. Venturi, al sostegno della Fondazione di Modena e alla partecipazione delle istituzioni coinvolte, come i Comuni di Palagano e Montefiorino, che hanno cortesemente messo a disposizione spazi e risorse logistiche.
L’associazione culturale Accademia Dario Tazzioli APS partecipa attivamente fornendo agli studenti materiali, strumenti, banchi da lavoro e supporto logistico per i trasporti.

Prima settimana: da lunedì 15 a sabato 20 settembre, 20 studenti della classe 5G, ospitati nella struttura comunale del parco Salvo d’Acquisto di Palagano e Hotel Parco, accompagnati dai docenti Sebastiano Bellobuono (discipline plastiche) e Antonio Rizzo.
Seconda settimana: da lunedì 22 a sabato 27 settembre, altri 20 studenti della 5F, insieme al prof. Mattia Scappini e Silvana Maietta, ospitati presso il Palazzetto dello Sport di Montefiorino. Grazie alle competenze tecniche e artistiche dello scultore Dario Tazzioli, gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire le tecniche della scultura e della lavorazione della pietra, apprendendo l’uso degli strumenti e dei materiali tradizionali. Portando con sé i bozzetti in terracotta realizzati durante le ore scolastiche, i ragazzi li hanno tradotti nella pietra con strumenti manuali, utilizzando la tecnica sottrattiva della scultura. Le fasi di sbozzatura, modellazione e finitura ne hanno completato l’esercitazione, consolidando l’esperienza formativa.
Le giornate di laboratorio si sono svolte dalle 8:30 alle 17:30. I laboratori erano aperti anche alle scuole del territorio e ai visitatori interessati a osservare gli studenti al lavoro.
Oltre alle attività in laboratorio, si sono tenuti momenti culturali di approfondimento come conferenze su argomenti storici e artistici a cura di Corrado Caselli, una passeggiata alla Rocca di Montefiorino con spiegazione storica di Dario Tazzioli e una visita al Museo della Resistenza a cura del prof. Luciano Ruggi ed eventi musicali e danze popolari con il Concertino Tazzioli di Barigazzo (specializzati nella musica tradizionale dell’appennino modenese). Al termine di ciascuna delle due settimane sono stati consegnati degli attestati di partecipazione a tutti gli studenti.
L’appuntamento, ormai consolidato nel nostro territorio, suscita un interesse sempre crescente non solo a livello locale, ma anche da parte di altre istituzioni scolastiche della regione, diventando un’importante opportunità di collegamento tra la pianura e la città di Modena con la montagna.
Oltre all’insegnamento della scultura, Dario Tazzioli si impegna infatti a far conoscere la storia, le caratteristiche geologiche e l’ambiente delle valli del Dolo e del Dragone, realtà spesso sconosciute a chi non proviene da questi luoghi. Negli anni, alcuni studenti hanno continuato a frequentare le nostre valli e, grazie all’esperienza del laboratorio artistico in montagna, hanno scelto di proseguire gli studi accademici dedicandosi in modo specifico alla scultura.

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