{"id":78,"date":"2025-12-09T10:15:21","date_gmt":"2025-12-09T09:15:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/?p=78"},"modified":"2026-01-20T15:39:13","modified_gmt":"2026-01-20T14:39:13","slug":"terza_pagina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/?p=78","title":{"rendered":"DARE UN NOME ALLE COSE"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#944a15\" class=\"has-inline-color\"><strong>TERZA PAGINA<\/strong><\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"740\" data-src=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/MacchinaDaScivereAntica.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-644 lazyload\" style=\"--smush-placeholder-width: 800px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 800\/740;width:296px;height:auto\" data-srcset=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/MacchinaDaScivereAntica.webp 800w, https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/MacchinaDaScivereAntica-300x278.webp 300w, https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/MacchinaDaScivereAntica-768x710.webp 768w\" data-sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/68Dicembre2025-WEB.pdf\" data-type=\"attachment\" data-id=\"63\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">La LUNA<\/mark><\/a><\/strong><em><strong><a href=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/68Dicembre2025-WEB.pdf\" data-type=\"attachment\" data-id=\"63\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\"> <\/mark><\/a><\/strong><em><a href=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/68Dicembre2025-WEB.pdf\" data-type=\"attachment\" data-id=\"63\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\"><strong>nuova<\/strong><\/mark><\/a><\/em><\/em><a href=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/68Dicembre2025-WEB.pdf\" data-type=\"attachment\" data-id=\"63\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">, dicembre 2025<\/mark><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">Accettiamo quindi che, davanti ad alcuni aspetti straordinariamente alti o incredibilmente vili, siamo miseramente destinati a rimanere muti.<\/mark><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:34px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Andrea Fratti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">C\u2019\u00e8 qualcosa di magico nel chiamare per nome cose e persone. Tutte le grandi tradizioni culturali occidentali lo hanno evidenziato fin dall\u2019antichit\u00e0, eppure questa lezione, proprio rimanendo in piena vista, \u00e8 ancora ammantata da un\u2019aura di segretezza.<br>Gi\u00e0 nel pensiero antico, la conoscenza del nome garantiva una sorta di potere: Giacobbe lotta con l\u2019angelo per scoprirne l\u2019identit\u00e0, Adamo ha il primo compito di \u201cbattezzare\u201d animali e uccelli, nei comandamenti diventa addirittura esplicito il divieto di utilizzare il nome divino. E se la religione si pone come rivelazione, tocca alla biologia riconoscere che chiamare per nome costituisce una facolt\u00e0 prettamente umana, capace di segnalare un passaggio decisivo nella crescita del bambino, proiettandolo verso un progressivo controllo sul mondo che lo circonda. Dal momento in cui iniziamo a conoscere i nomi, in qualche modo possediamo, perch\u00e9 riconosciamo una sorta di essenza che distingue e separa, che ci permette di catalogare, classificare e suddividere.<br>Questo lungo preambolo non serve a riconoscere la giusta dignit\u00e0 alla tassonomia (ovvero \u201clo studio teorico della classificazione, attraverso la definizione esatta dei princip\u00ee, delle procedure e delle norme che la regolano\u201d, come riporta la Treccani), ma consente di affacciarci sulla grandiosa capacit\u00e0 che, lungo questi secoli di storia, abbiamo affinato nel nominare, incasellare e normare ogni minimo aspetto.<br>Oggi esistono nomi per tutto e, ancora meglio, abbiamo regole e sistemi per crearne di nuovi di fronte alle varie evenienze e novit\u00e0, includendo e allargando, vagliando e aggiustando un patrimonio linguistico sconfinato e apparentemente destinato a un\u2019ideale perfezione. Abbiamo tutto l\u2019occorrente per chiamare le cose con il giusto termine, oltretutto facendo leva su quadri normativi stringenti. Eppure\u2026 anche le maglie soffocanti di tali regole non possono contenere una variabile imprevedibile, che si nasconde non nel sistema di nomenclatura, ma nel soggetto che ne dispone. Gli uomini, infatti, per una lunga sequela di fattori, entrano in difficolt\u00e0 e si ribellano alle regole che loro stessi hanno creato. \u00c8 cos\u00ec che finiscono le parole nei momenti meno opportuni: le dimentichiamo o, pi\u00f9 spesso, ci rifiutiamo di utilizzarle. Pu\u00f2 capitare, ad esempio, che davanti a certe evidenze indubitabili e indiscutibili, passiamo giornate intere a interrogarci, tentennare, balbettare e discutere su un termine che, invece, sarebbe ovvio. Anni interi per dare una definizione, per riconoscere un nome, che come sempre arriver\u00e0 fuori tempo massimo, quando non potr\u00e0 pi\u00f9 avere l\u2019effetto sperato.<br>Ma forse, anche questa paralisi linguistica inattesa e sorprendente \u00e8 una propriet\u00e0 della specie umana. Probabilmente, davanti a cose troppo grandi, torniamo inconsapevolmente bambini, ingannandoci che sigillare la bocca equivalga a non riconoscere e a non accettare. Capita spesso davanti a ci\u00f2 che \u00e8 cos\u00ec grande che pare travolgerci, nel bene e nel male. D\u2019altronde, se anche la maestria di Dante Alighieri nulla ha potuto al cospetto della somma bellezza divina, accettando come \u201cTrasumanar significar per verba \/ non si poria\u201d, chi siamo noi per fare meglio? E se per Rainer Maria Rilke \u201cLe cose pi\u00f9 profonde non si possono dire\u201d, se per Virginia Woolf a volte \u201cLa bellezza \u00e8 cos\u00ec forte che non la si pu\u00f2 dire\u201d, se per Joseph Conrad il male assoluto si arresta ad \u201corrore\u201d e se per Primo Levi \u201cCi\u00f2 che \u00e8 accaduto, ora che \u00e8 accaduto, \u00e8 in qual modo indicibile\u201d, chi siamo noi per mirare oltre?<br>Accettiamo quindi che, davanti ad alcuni aspetti straordinariamente alti o incredibilmente vili, siamo miseramente destinati a rimanere muti. Riconosciamolo pure questo limite e inseriamolo all\u2019interno di una lunga lista. Eppure, davanti al sangue, all\u2019odio, alla distruzione, al genocidio, rimane la vaga sensazione che non chiamare per nome non dipenda da un ostacolo congenito e insormontabile, ma dalla ferma volont\u00e0 di trincerarci in uno stadio infantile che pare proteggerci, ma che invece ci condanna inesorabilmente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accettiamo quindi che, davanti ad alcuni aspetti straordinariamente alti o incredibilmente vili, siamo miseramente destinati a rimanere muti.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":644,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-78","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-terza-pagina"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":646,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78\/revisions\/646"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}