{"id":5832,"date":"2007-04-29T13:00:00","date_gmt":"2007-04-29T11:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/?p=5832"},"modified":"2026-09-23T13:07:53","modified_gmt":"2026-09-23T11:07:53","slug":"la-ballata-della-valle-suor-angelica-germano-galvani-raimondo-sibari-dino-ugolini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/?p=5832","title":{"rendered":"LA BALLATA DELLA VALLE: SUOR ANGELICA, GERMANO GALVANI, RAIMONDO SIBARI, DINO UGOLINI."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\"><strong>Bruno Ricchi<\/strong> da tempo sta lavorando al ricordo di quei palaganesi che hanno lasciato una loro traccia, un ricordo, che sono stati &#8220;dei personaggi&#8221; e che non sono pi\u00f9 tra noi.<br>Bruno scrive in \u201cottava rima\u201d e, spesso, anche in forma un po&#8217; arcaica, mettendo in evidenza per ogni personaggio quel tratto caratteristico, importante, curioso per i quali il ricordo rimane vivo anche dopo molti anni dalla scomparsa.<\/mark><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:34px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:#ffffff\" class=\"has-inline-color\"><a href=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/28aprile2007.pdf\">La LUNA <\/a><\/mark><\/strong><em><mark style=\"background-color:#ffffff\" class=\"has-inline-color\"><a href=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/28aprile2007.pdf\"><strong>nuova<\/strong>, APRILE 2007.<\/a><\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:36px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\">Per anni portinaia del convento<br><strong>Suor Angelica<\/strong> (1) delle Francescane<br>Al campanello aveva orecchio attento<br>Per poverelli una minestra e un pane<br>E pure il Pane per il Sacramento<br>Con l&#8217;orazioni impegno le rimane.<br>L&#8217;immagino su in cielo a passettini<br>A cantare con Santi e Cherubini!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Galvani Germano<\/strong> (2), primo spazzino<br>Con Candida viveva gi\u00f9 ai Casoni<br>Spingeva per il centro il carriolino<br>Raccogliendo rifiuti e imprecazioni<br>Per il pesce d&#8217;aprile un bel mattino<br>Col sorriso diceva &#8220;state buoni!&#8221;<br>Un crudo male lo condusse a morte<br>Lasciando il figlio Paolo e la consorte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\">Vien da Susano <strong>Sibari Raimondo<\/strong> (3)<br>Che pel Comune faceva il becchino<br>Piccolo, curvo e un poco rubicondo<br>Sempre seco tenea fiasco di vino.<br>Di povera famiglia ma giocondo<br>Dovette rosicchiar pi\u00f9 d&#8217;un crostino.<br>Visse la vita con un gusto pieno<br>Mangiando molta paglia e poco fieno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\">Da San Rocco ven\u00eca <strong>Dino Ugolini<\/strong> (4)<br>In quel di Boccassuolo trapiantato<br>Aveva militato negli Alpini<br>E coi fratel faceva artigianato<br>Amava la &#8220;baracca&#8221; e buoni vini<br>Fu per il paesel sempre impegnato<br>Ci lascia un buon ricordo ed un sorriso<br>Va con le &#8220;penne nere&#8221; in Paradiso!<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:53px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator aligncenter has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Note<\/strong><br>(1) <strong>Ruvasi Angelica<\/strong> (1898-1969).<br>Nata a Cadignano di Lama Mocogno da famiglia benestante, una sorella gemella ed un fratello medico, venne giovanissima all&#8217;Istituto delle Suore Francescane dell&#8217;Immacolata di Palagano.<br>La sua mansione principale era il servizio di portineria che svolgeva con particolare spirito di accoglienza e col perenne sorriso sulle labbra. Sua ulteriore incombenza era anche quella di preparare le ostie per il Santissimo Sacramento: preparava una colla finissima, che spalmava sugli stampi roventi e ritagliava in perfetti dischetti bianchissimi (&#8230;e noi, all&#8217;asilo, mangiavamo i ritagli&#8230;).<br>Ad ogni squillo di campanella si udivano nel lungo corridoio i passettini svelti. Riposa nel nostro camposanto dopo un vivere sereno che ha irradiato amore e benevolenza. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">(2) <strong>Galvani Germano<\/strong> (1923-1975).<br>Nato a Boccassuolo, Campo la Ca&#8217;, da famiglia di agricoltori, abit\u00f2 poi coi genitori ed il fratello ai Casoni di Boccassuolo.<br>Rientrato dalla prigionia in Germania, si spos\u00f2 con Bertogli Candida ed essendo stato assunto in Comune come salariato, si trasfer\u00ec al Capoluogo negli anni Sessanta.<br>Fu il primo operatore ecologico di Palagano, con la sola dotazione di un carrettino a mano per la raccolta dei rifiuti, che allora veniva effettuata nelle poche strade del centro.<br>Un primo aprile di quegli anni, per il pesce d&#8217;aprile, diversi agricoltori avevano portato campioni di sterco bovino per l&#8217;esame &#8220;fisiostercografico&#8221;, Germano tranquillo e sorridente ascoltava le imprecazioni e diceva &#8220;B\u00fct\u00e0d pur ch\u00ec, che l&#8217;es\u00e0mm a \u00e9 f\u00e0g m\u00ec!&#8221;.<br>Nel 1970 inizi\u00f2 a costruirsi una casetta nella &#8220;lottizzazione Casoni&#8221;, casetta che abit\u00f2 per poco tempo perch\u00e8 un male incurabile lo condusse a prematura morte.<br>Era un pescatore provetto e fu forse l&#8217;ultimo cui il Dragone forn\u00ec il pesce per la cena.<br>Il figlio Paolo \u00e8 il nostro primo cittadino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">(3) <strong>Sibari Raimondo<\/strong> (1900-1989).<br>Trovatello abbandonato a Modena sulla &#8220;ruota&#8221; di un convento, fu adottato da due coniugi anziani e senza figli di Polinago.<br>Dopo la prima guerra mondiale, deceduti i genitori adottivi, si trasfer\u00ec a Costrignano dove lavor\u00f2 per anni come garzone nel podere del Dott. Nannetti.<br>Si spos\u00f2 nel 1932 con una ragazza di 17 anni, pure di Costrignano, stabilendosi al &#8220;Castellaro&#8221;.<br>Il 18 marzo 1944 la modesta casa gli fu bruciata dai tedeschi e fu costretto a trovare casa a Rubbiano di Montefiorino.<br>Dal 1947 si trasfer\u00ec nella casa popolare di Susano coi figli (4 maschi e 4 femmine). Dal 1970 ebbe l&#8217;incarico comunale di necroforo, incarico che svolgeva con semplicit\u00e0 e allegria, portando sempre con s\u00e8 un fiaschetto di vino.<br>Era benvoluto e simpatico a tutti, perch\u00e9 sapeva sorridere e prendere la vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">(4) <strong>Ugolini Dino<\/strong> (1924-2000).<br>Nato a Boccassuolo da numerosa famiglia, 3 femmine e 4 maschi, il padre falegname, la madre casalinga.<br>Dopo le elementari venne avviato, assieme ai fratelli, all&#8217;attivit\u00e0 paterna nel laboratorio posto in San Rocco.<br>A 18 anni, nel 1942, fu chiamato al servizio militare a Torino e qui venne fermato e deportato in Germania, ove girovag\u00f2 per diversi campi di detenzione, per due anni, fino a Dachau.<br>Rientrato dalla prigionia, continu\u00f2 il lavoro di falegname, si spos\u00f2 ed ebbe la figlia Giosetta. Negli anni &#8217;50 fu consigliere comunale a Montefiorino. Di indole allegra e d&#8217;innata giovialit\u00e0, fu per tanti anni responsabile degli Alpini e con essi sempre partecip\u00f2 alle adunate nazionali, provinciali e alle &#8220;baracche&#8221; locali. Per tanti anni \u00e8 stato riferimento per ogni tipo di necessit\u00e0 dei compaesani di Boccassuolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per anni portinaia del convento<br \/>\nSuor Angelica (1) delle Francescane<br \/>\nAl campanello aveva orecchio attento&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":329,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[64,20],"tags":[],"class_list":["post-5832","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-ballata-della-valle","category-poesia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5832"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5832\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5833,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5832\/revisions\/5833"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}