{"id":1362,"date":"2020-07-19T22:13:00","date_gmt":"2020-07-19T20:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/?p=1362"},"modified":"2026-02-24T22:17:50","modified_gmt":"2026-02-24T21:17:50","slug":"forse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/?p=1362","title":{"rendered":"FORSE&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#944a15\" class=\"has-inline-color\"><strong>TERZA PAGINA<\/strong><\/mark><\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"740\" data-src=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/MacchinaDaScivereAntica.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-644 lazyload\" style=\"--smush-placeholder-width: 800px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 800\/740;width:296px;height:auto\" data-srcset=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/MacchinaDaScivereAntica.webp 800w, https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/MacchinaDaScivereAntica-300x278.webp 300w, https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/MacchinaDaScivereAntica-768x710.webp 768w\" data-sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/57luglio2020.pdf\" data-type=\"attachment\" data-id=\"591\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\">La LUNA<\/mark><\/a><\/strong><em><a href=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/57luglio2020.pdf\" data-type=\"attachment\" data-id=\"591\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\"><\/mark><\/strong><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\"><strong>nuova<\/strong><\/mark><\/em><\/a><\/em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color\"><a href=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/57luglio2020.pdf\" data-type=\"attachment\" data-id=\"591\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">, luglio 2020<\/a><\/mark><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\"><strong>Sereno<\/strong> &#8211; Bosco di Courton, Luglio 1918<\/mark><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">Dopo tanta<br>nebbia<br>a una<br>a una<br>si svelano<br>le stelle<\/mark><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">Respiro<br>il fresco<br>che mi lascia<br>il colore del cielo<br>Mi riconosco<br>immagine<br>passeggera<\/mark><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">Presa in un giro<br>Immortale<\/mark>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:34px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Andrea Fratti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">Se ci fosse una logica, questo numero de La Luna nuova andrebbe intitolato \u201cForse\u201d, ma il fatto stesso che in copertina non troviate questa parola la dice lunga sulla condizione iniziale.<br>\u201cForse\u201d \u00e8 un avverbio che deriva dal latino forsit, composto da fors (sorte) e sit (sia, sia destino), esprime quindi un dubbio, un\u2019incertezza, un\u2019esitazione, una possibilit\u00e0. Ecco, il panorama che abbiamo tentato di raccontare, attraverso dati, statistiche, testimonianze, racconti e interviste, \u00e8 segnato in modo indelebile dal \u201cforse\u201d. La situazione economica del nostro territorio, infatti, appare quanto mai precaria e l\u2019incertezza \u00e8 paradossalmente l\u2019unica beffarda sicurezza, quando il rischio \u00e8 presente.<br>A inizio 2020, le tante attivit\u00e0 commerciali chiuse ci hanno spinto ad interrogarci sulle difficolt\u00e0 economiche a cui vanno incontro i nostri imprenditori, ma il lavoro di ricerca \u00e8 stato interrotto dall\u2019emergenza sanitaria. Il Covid-19 ha cambiato le carte in tavola e, quando abbiamo messo la testa fuori dopo il lockdown, il panorama era cambiato. Alcuni ostacoli sono diventati insormontabili, alcune fratture voragini, ma, allo stesso tempo, si sono aperti anche spiragli inattesi, dai quali filtra una (ancor debole) luce. Abbiamo ripreso le interviste, aprendo una sezione post-Covid, con la sensazione per\u00f2 di essere \u201cfuori tempo\u201d, forse troppo in ritardo per trattare alcune cose, forse troppo in anticipo per delineare scenari futuri ancora in divenire. Il dubbio di quello che sar\u00e0 Palagano e, in generale, il nostro territorio appenninico \u00e8 una premessa inevitabile, ma, se abbiamo capito qualcosa da questo 2020, \u00e8 che anche le certezze pi\u00f9 attendibili, ovvero quelle ottenute con metodo, seguendo regole condivise e dimostrabili razionalmente, nascondono un certo grado di insicurezza. I dibattiti, i litigi, i disaccordi, le teorie contrastanti a livello medico, scientifico, economico (la politica nemmeno andrebbe citata) hanno rivelato come ci sia sempre un \u201cforse\u201d, pi\u00f9 o meno nascosto.<br>Allora, accompagnati da inevitabili avverbi di dubbio, consideriamo questo numero come una serie di fotografie di Palagano, alcune scattate nei mesi pre-Covid, altre nell\u2019immediato post. L\u2019analisi della situazione deve necessariamente spingere a riflessioni, nella speranza che risposte e soluzioni vengano trovate.<br>Per tutto il resto, per\u00f2, non rimane che accettare un grado di notevole insicurezza che, in fondo, \u00e8 da sempre congenito nella nostra natura.<br>Ungaretti, nel 1918, scriveva su un pezzo di carta di fortuna la poesia Sereno e, pur limitandoci alla vaga atmosfera che evoca il testo senza paragonare condizioni e riferimenti storici, forse anche noi, forse almeno per un attimo, possiamo limitarci a godere del fresco dell\u2019aria aperta e delle stelle che compaiono una ad una.<br>In quest\u2019estate 2020, recuperiamo le energie che serviranno per affrontare tutti i prossimi \u201cforse\u201d.nel pensiero antico, la conoscenza del nome garantiva una sorta di potere: Giacobbe lotta con l\u2019angelo per scoprirne l\u2019identit\u00e0, Adamo ha il primo compito di \u201cbattezzare\u201d animali e uccelli, nei comandamenti diventa addirittura esplicito il divieto di utilizzare il nome divino. E se la religione si pone come rivelazione, tocca alla biologia riconoscere che chiamare per nome costituisce una facolt\u00e0 prettamente umana, capace di segnalare un passaggio decisivo nella crescita del bambino, proiettandolo verso un progressivo controllo sul mondo che lo circonda. Dal momento in cui iniziamo a conoscere i nomi, in qualche modo possediamo, perch\u00e9 riconosciamo una sorta di essenza che distingue e separa, che ci permette di catalogare, classificare e suddividere.<br>Questo lungo preambolo non serve a riconoscere la giusta dignit\u00e0 alla tassonomia (ovvero \u201clo studio teorico della classificazione, attraverso la definizione esatta dei princip\u00ee, delle procedure e delle norme che la regolano\u201d, come riporta la Treccani), ma consente di affacciarci sulla grandiosa capacit\u00e0 che, lungo questi secoli di storia, abbiamo affinato nel nominare, incasellare e normare ogni minimo aspetto.<br>Oggi esistono nomi per tutto e, ancora meglio, abbiamo regole e sistemi per crearne di nuovi di fronte alle varie evenienze e novit\u00e0, includendo e allargando, vagliando e aggiustando un patrimonio linguistico sconfinato e apparentemente destinato a un\u2019ideale perfezione. Abbiamo tutto l\u2019occorrente per chiamare le cose con il giusto termine, oltretutto facendo leva su quadri normativi stringenti. Eppure\u2026 anche le maglie soffocanti di tali regole non possono contenere una variabile imprevedibile, che si nasconde non nel sistema di nomenclatura, ma nel soggetto che ne dispone. Gli uomini, infatti, per una lunga sequela di fattori, entrano in difficolt\u00e0 e si ribellano alle regole che loro stessi hanno creato. \u00c8 cos\u00ec che finiscono le parole nei momenti meno opportuni: le dimentichiamo o, pi\u00f9 spesso, ci rifiutiamo di utilizzarle. Pu\u00f2 capitare, ad esempio, che davanti a certe evidenze indubitabili e indiscutibili, passiamo giornate intere a interrogarci, tentennare, balbettare e discutere su un termine che, invece, sarebbe ovvio. Anni interi per dare una definizione, per riconoscere un nome, che come sempre arriver\u00e0 fuori tempo massimo, quando non potr\u00e0 pi\u00f9 avere l\u2019effetto sperato.<br>Ma forse, anche questa paralisi linguistica inattesa e sorprendente \u00e8 una propriet\u00e0 della specie umana. Probabilmente, davanti a cose troppo grandi, torniamo inconsapevolmente bambini, ingannandoci che sigillare la bocca equivalga a non riconoscere e a non accettare. Capita spesso davanti a ci\u00f2 che \u00e8 cos\u00ec grande che pare travolgerci, nel bene e nel male. D\u2019altronde, se anche la maestria di Dante Alighieri nulla ha potuto al cospetto della somma bellezza divina, accettando come \u201cTrasumanar significar per verba \/ non si poria\u201d, chi siamo noi per fare meglio? E se per Rainer Maria Rilke \u201cLe cose pi\u00f9 profonde non si possono dire\u201d, se per Virginia Woolf a volte \u201cLa bellezza \u00e8 cos\u00ec forte che non la si pu\u00f2 dire\u201d, se per Joseph Conrad il male assoluto si arresta ad \u201corrore\u201d e se per Primo Levi \u201cCi\u00f2 che \u00e8 accaduto, ora che \u00e8 accaduto, \u00e8 in qual modo indicibile\u201d, chi siamo noi per mirare oltre?<br>Accettiamo quindi che, davanti ad alcuni aspetti straordinariamente alti o incredibilmente vili, siamo miseramente destinati a rimanere muti. Riconosciamolo pure questo limite e inseriamolo all\u2019interno di una lunga lista. Eppure, davanti al sangue, all\u2019odio, alla distruzione, al genocidio, rimane la vaga sensazione che non chiamare per nome non dipenda da un ostacolo congenito e insormontabile, ma dalla ferma volont\u00e0 di trincerarci in uno stadio infantile che pare proteggerci, ma che invece ci condanna inesorabilmente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se ci fosse una logica, questo numero de La Luna nuova andrebbe intitolato \u201cForse\u201d, ma il fatto stesso che in copertina non troviate questa parola la dice lunga sulla condizione iniziale. <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":644,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-1362","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-terza-pagina"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1362"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1365,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1362\/revisions\/1365"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}