{"id":1120,"date":"2017-04-13T12:04:00","date_gmt":"2017-04-13T10:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/?p=1120"},"modified":"2026-02-23T12:13:41","modified_gmt":"2026-02-23T11:13:41","slug":"25-anni-di-corale-palaganese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.luna-nuova.it\/?p=1120","title":{"rendered":"25 ANNI DI CORALE PALAGANESE"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">La corale del nostro paese fa 25 anni.<br>Un\u2019occasione importante per rendere omaggio a questo limpido esempio di impegno, aggregazione e tradizione popolare, nella forma che da sempre \u201cIl Paese dei Matti\u201d ama di pi\u00f9: la Musica, in tutte le sue espressioni.<br>Ottavio Piacentini, direttore di Banda, Corale e scuola di musica nonch\u00e9 vera e propria \u201cistituzione musicale\u201d di Palagano, ci parla della storia e del presente di questa bella realt\u00e0 fatta di passione, divertimento, ma anche di dedizione costante. Una realt\u00e0 semplice quanto autentica, uno spiraglio di gioia collettiva che sembra ribadire a gran voce (anzi, a quattro voci dispari) che questo \u00e8 un bel paese anche perch\u00e9 sa cantare bene.<\/mark><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><\/p>\n\n\n<ul style=\"--columns: 2;--space: 0px;--min-width: 0px\" class=\"filebird-block-filebird-gallery wp-block-gallery blocks-gallery-grid columns-2 is-cropped wp-block-filebird-block-filebird-gallery\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"900\" data-src=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Corale04.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1119 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Corale04.jpg 1600w, https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Corale04-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Corale04-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Corale04-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.luna-nuova.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Corale04-1536x864.jpg 1536w\" data-sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 1600px; 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E\u2019 passato un bel po\u2019 di tempo da quel lontano 1992\u2026<\/strong><br>Esatto, la nascita \u201cufficiale\u201d risale al 1992, bench\u00e9 qualche primo \u201ctentativo\u201d ci fosse stato anche qualche anno prima. Quindi s\u00ec, il 2017 rappresenta il nostro 25\u00b0 anniversario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Come \u00e8 stato l\u2019inizio?<\/strong><br>Eravamo in una trentina; alcuni dei primi coristi cantano tuttora nella nostra corale. Molte persone hanno partecipato nel corso degli anni e si sono poi ritirati, mi piacerebbe poterli menzionare uno ad uno. Mi piace poi ricordare Suor Bianca Maria, che ci accompagnava all\u2019organo durante i primi tempi. Io avevo gi\u00e0 esperienza nella direzione della Banda Palaganese. Un primo nucleo di coristi era gi\u00e0 esistente nel nostro comune ed era impegnato a livello parrocchiale, in particolare sotto la guida di Padre Aristide. Successivamente \u00e8 stato chiesto a me di prendere in mano la direzione del coro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Come hai imparato a dirigere la corale?<\/strong><br>Ho dovuto studiare, non \u00e8 stato semplice. Io venivo dalla direzione della banda, ma ovviamente il coro richiedeva tutta un\u2019altra competenza. Ero ben consapevole che bisognava essere preparati per una cosa di questo genere, non mi potevo improvvisare. Sono andato per quasi quattro anni a lezione di canto dal maestro Boretti Gianfranco e, successivamente, mi sono diplomato al corso di direzione di coro organizzato dall\u2019Istituto Diocesano di Musica Sacra. Il livello del corso \u00e8 sicuramente pari a quello di un corso di conservatorio, forse anche pi\u00f9 difficile. Ci sono stati solo tre diplomati in quel corso da quando l\u2019hanno istituito; molti hanno rinunciato perch\u00e9 ne avevano sottovalutato la difficolt\u00e0. C\u2019erano docenti del conservatorio che ti insegnavano cose come armonia, contrappunto, lettura pianistica e non solo. \u00e8 chiaro che nella musica come in altre materie, non si finirebbe mai di imparare ancora. Per\u00f2 un minimo di preparazione la volevo avere ed \u00e8 per questo che ho ritenuto indispensabile formarmi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Di che tipo di corale si tratta a livello di voci?<\/strong><br>Siamo partiti subito con 4 voci miste, ovvero due voci maschili e due voci femminili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Quale era l\u2019idea di repertorio da proporre?<\/strong><br>Abbiamo cominciato con brani religiosi; poi ognuno di noi ha manifestato interesse per musiche diverse da proporre alla corale; a chi piacevano i canti alpini o popolari, a chi piaceva la musica classica; ad altri piaceva qualcosa del filone della musica da ballo; altri volevano proporre cose liturgiche di maggiore impegno; piano piano abbiamo iniziato a mettere in repertorio tutte queste idee.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Le armonizzazioni ed il tuo approccio alla direzione si sono in qualche modo adattate alle caratteristiche vocali e personali dei coristi?<\/strong><br>Certamente, conoscendo bene le voci e le persone, progressivamente impari a fare le cose \u201csu misura\u201d. Le armonizzazioni vengono necessariamente cucite addosso alle risorse dei coristi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Come erano i primi risultati di canto corale?<\/strong><br>Siamo dovuti crescere, io per primo. Mi ricordo che provammo anche un canto scritto ed armonizzato da me, \u201cDormi mia bella, dormi\u201d. All\u2019inizio il risultato fu un po\u2019 una tristezza ma sono convinto che, se la riprendessimo in mano seriamente adesso, cambierebbe tutto, armonizzazione inclusa. Ora \u00e8 diverso, in un attimo riusciamo ad imbastire una canzone.<br>Un po\u2019 di tecnica musicale: si parte da un brano che \u00e8 stato armonizzato da qualcuno, ovvero ne sono state scritte le parti vocali le quali, cantate insieme, formano questa magia che \u00e8 il canto corale. Talvolta sei tu, Ottavio, l\u2019armonizzatore. Poi cosa succede?<br>Un tempo, ad esempio, vi erano canti popolari costituiti da una sola voce, nessuna armonizzazione. In altri casi esistono anche delle armonizzazioni cosiddette \u201cnaturali\u201d: si canta insieme, poi si tende ognuno a seguire la propria estensione vocale, ad istinto, differenziando cos\u00ec le linee melodiche ed originando un primo \u201ctentativo\u201d di armonizzazione. Nel corso della storia, le tecniche di armonizzazione vocale si sono via via assodate, fino a costituire una disciplina musicale a se stante e strutturata. Esistono regole su come si armonizza un pezzo e si assegnano le varie parti alle differenti voci. Chiaramente \u00e8 musica, non \u00e8 tutto scritto, molto sta all\u2019esperienza ma anche al gusto dell\u2019armonizzatore, non solo al semplice rispetto di alcune regole.<br>Ricordo a questo proposito una frase che mi disse il maestro Gian Stellari: \u201cCi sono mille modi di armonizzare un brano ma solo uno \u00e8 quello giusto. Quando ci prendi hai fatto una bel lavoro. Quando non ci prendi, hai comunque seguito una delle strade possibili\u201d. Chiaramente, dire che ci sia \u201cuna sola\u201d strada possibile non va inteso in senso letterale, ma la frase di Gian Stellari \u00e8 comunque molto significativa.<br>In generale va anche detto che un buon \u201camalgama\u201d corale \u00e8 generalmente pi\u00f9 difficile con le voci miste rispetto a quando si hanno, ad esempio, solo voci maschili. Alla luce anche di questo, devo dire che ci \u00e8 sempre stato riconosciuto il raggiungimento di una buona unione fra le nostre voci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Col passare del tempo e grazie alle prove, il coro ha acquisito poi una maggiore sicurezza ed il repertorio si \u00e8 ulteriormente allargato.<\/strong><br>Fino a qualche bella partecipazione a rassegne in giro per l\u2019Italia\u2026<br>S\u00ec, sono stati inseriti ad esempio brani di musica leggera, che sfuggivano dalla logica e dall\u2019intento dei canti popolari o religiosi. Ci siamo tolti qualche soddisfazione, facendo delle belle trasferte al di fuori del nostro territorio, come in Toscana ed in Veneto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Come vedi questo coro rispetto ad altre realt\u00e0 della zona in qualche modo simili?<\/strong><br>Non \u00e8 certo bello autocelebrarsi o fare confronti. Possiamo per\u00f2 dire onestamente che ora riusciamo sempre a dire la nostra e farci apprezzare. Va detto che il discorso \u00e8 altamente soggettivo. Talvolta l\u2019impatto complessivo di un coro sul pubblico \u00e8 legato anche alla comunicativa, non solo alla tecnica vocale ed alla direzione in se.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Ci sono state collaborazioni o confronti con altre realt\u00e0 di cori che vorresti menzionare in particolare?<\/strong><br>Giovanni Torri, ad esempio, ha tenuto lezioni di canto alla nostra corale, cosa che ha rappresentato una bella occasione di crescita. Analogamente \u00e8 successo con Fedele Fantuzzi del coro \u201cLa Baita\u201d di Scandiano, un coro a quattro voci maschili di altissimo livello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Quali prospettive vedi per la crescita ed il miglioramento del coro?<\/strong><br>Devo dire che siamo tornati ad un buon livello, non ci si pu\u00f2 lamentare. A me piace comunque mettermi in discussione e vedrei bene, ad esempio, la possibilit\u00e0 che qualche altro maestro esterno alla nostra corale ci mettesse a disposizione la propria competenza, tenendo delle lezioni. Quando ci\u00f2 \u00e8 avvenuto in passato, si \u00e8 sempre trattato di occasioni di crescita. Sarebbe importante rifare cose di questo tipo. Un\u2019altra bella esperienza \u00e8 stata poi quella intrapresa a partire dall\u2019anno scorso, ovvero la corale di formazione diretta da Roberto Soci [Voci del Frignano, n.d.a.]. \u00e8 stato un esperimento di canto corale a cui hanno preso parte circa centocinquanta elementi, fra cui alcuni nostri coristi. C\u2019\u00e8 stata un\u2019esibizione a Modena, durante la bellissima manifestazione CoriaMO e si pu\u00f2 ben dire che l\u2019esperimento sia riuscito. Prima dell\u2019esibizione del coro di formazione, abbiamo cantato in pieno centro storico, una bella esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Tra le novit\u00e0, vanno menzionate anche alcune nuove composizioni originali. L\u2019inno \u201cLa Memoria\u201d, dedicato all\u2019eccidio nazi-fascista avvenuto nel nostro comune, direi che sia stato un esperimento importante e di rilievo\u2026<\/strong><br>\u00e8 arrivato il sindaco da me e mi fa: \u201cQueste sono le parole [di Patrizia Dignatici, n.d.a.], riesci a farne una canzone?\u201d. Non \u00e8 facile, sai, conciliare contenuti, poetica, metrica, melodia ed armonia. All\u2019inizio volevo rinunciare, poi mi ci sono dedicato. Mi ha ispirato l\u2019idea di creare una strofa lenta e sofferta, affiancata ad un ritornello pi\u00f9 movimentato e vivo: la luce che si accende. La corale sta anche lavorando ad un nuovo inno per il nostro paese. L\u2019ho composto io, \u00e8 in fase di rifinitura. Ha tanti spunti legati all\u2019amore per Palagano, dal paesaggio, al cuore dei suoi abitanti, all\u2019intramontabile poema \u201cLa Palaganeide\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Qual \u00e8 l\u2019importanza di una proposta come il canto corale di questo tipo?<\/strong><br>\u00e8 una vita che mi impegno affinch\u00e9 tradizioni come queste rimangano vive. Certo richiedono impegno. Molti giovani vogliono arrivare presto ad un risultato, senza per\u00f2 avere voglia di impegnarsi con costanza. Si pu\u00f2 poi ovviare al confronto fra \u201cmusica giovane\u201d e \u201cmusica vecchia\u201d o \u201csuperata\u201d, basta andare un po\u2019 nel profondo: tanti aspetti musicali rimangono immutati se si passa da un canto popolare ad un brano moderno. Per andare nel profondo servono per\u00f2 delle basi e queste si acquisiscono soprattutto con lo studio, l\u2019applicazione, l\u2019impegno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Si pu\u00f2 dire che, nonostante tutto, Palagano rimane un po\u2019 \u201cspeciale\u201d, musicalmente parlando?<\/strong><br>S\u00ec, si pu\u00f2 dire. Non ci sono molti paesi che hanno tutti questi ragazzi che suonano assieme, che hanno una banda, hanno un coro, hanno tanti appassionati di musica. E la cosa continua, non finisce. E\u2019 segno del fatto che c\u2019\u00e8 una tradizione radicata e credo che anche l\u2019avere speso impegno su alcune iniziative tra cui coro, banda e corsi musicali abbia giocato il suo ruolo. Qui la musica \u00e8 di casa. E\u2019 un valore da non perdere.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:39px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Nome:<\/strong> Corale Palaganese<br>A<strong>nno di nascita:<\/strong> 1992<br><strong>Periodo di attivit\u00e0: <\/strong>1992 \u2013 ancora in attivit\u00e0<br><strong>Genere: <\/strong>musica sacra \u2013 musica popolare &#8211; musica classica \u2013 musica leggera<br><strong>Tipologia vocale:<\/strong> 4 voci miste<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">I<strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"> COMPONENTI<\/mark><\/strong> (negli ultimi due anni di attivit\u00e0)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"><strong>Soprani: <\/strong>Marina Casini, Paola Casini, Silvana Ferrarini, Maria Rita Casini, Cristiana Casini, Milena Linari, Viviana Pacchiarini, Albicini Carla, Mary Lazzarini, Maria Grazia Ricchi<br><strong>Contralti: <\/strong>Carmen Bocchi, Anna Bertugli, Tina Piacentini, Maria Rosa Galvani, Paola Perini, Angela Facchini, Elia Salvatori<br><strong>Tenori:<\/strong> Carlo\u00a0Albicini,\u00a0Cleto\u00a0Galvani, Davide Ranucci, Bruno Ricchi, Gino Ricchi, Claudio Rosini<br><strong>Bassi:<\/strong> Graziano Albicini, Bruno Paglia, Alberto Ugolini, Luciano Braglia, Etienne Guigli, Giuseppe Dignatici, Francesco Dignatici<br><strong>Direttore:<\/strong> Ottavio Piacentini<br><strong>Strumentisti<\/strong> (per collaborazioni occasionali): Nicola Fratti (piano, tastiere), Francesco Piacentini (percussioni), Claudio Mattioli (piano, tastiere), Claudia Rondelli (piano, tastiere)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La corale del nostro paese fa 25 anni.<br \/>\nUn\u2019occasione importante per rendere omaggio a questo limpido esempio di impegno, aggregazione e tradizione popolare, nella forma che da sempre \u201cIl Paese dei Matti\u201d ama di pi\u00f9: la Musica, in tutte le sue espressioni.<br \/>\nOttavio Piacentini, direttore di Banda, Corale e scuola di musica nonch\u00e9 vera e propria \u201cistituzione musicale\u201d di Palagano, ci parla della storia e del presente di questa bella realt\u00e0 fatta di passione, divertimento, ma anche di dedizione costante. 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