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La polisportiva di Palagano compie 30 anni

 

2° Torneo Giovanile di calcio "Città di Palagano"
Un momento della la premiazione. Oltre un centinaio di ragazzi, con genitori al seguito,

ha partecipato alla seconda edizione di questo torneo tenutosi a metà settembre.
 

 

di Eligio Fiorenzi



Organizzare e sviluppare la cultura dello sport per tutti è stato da sempre lo scopo principale della nostra associazione fondata nel dicembre 1977.
Naturalmente, l'attuale Polisportiva non nasce sul nulla, ma diventa, alla fine degli anni settanta, lo sbocco, necessario e formalizzato in uno statuto, di tante attività portate avanti da gruppi di amici, da genitori, da appassionati, a partire dagli anni sessanta in poi.
Mi piace così ricordare una delle prime attività sportive attuate negli anni sessanta: la pallavolo.
Per l'iniziativa dell'allora segretario comunale Renzo Molinari, nel parco appena realizzato, venne ritagliato un campo da pallavolo in terra battuta, ancora oggi esistente, con tutti i miglioramenti del caso.
E poi il calcio, di cui si occupò con passione Fausto Tosi, con la partecipazione a vari tornei della montagna.
La passione era tanta, cosicché, quando l' Amministrazione comunale acquistò il terreno dove poi sarebbe stato costruito il nuovo complesso scolastico, poiché l'iter burocratico andava per le lunghe, un gruppo di noi, allora poco più che ventenni, coordinati da Fausto, ebbe l'idea di trasformare provvisoriamente quel terreno incolto in un campo da pallone; in quel campo, che la ditta Piacentini livellò gratuitamente con le proprie ruspe e che noi ragazzi sistemammo nei momenti liberi dal lavoro o dallo studio, avremmo poi giocato per svariati anni, partecipando a quel torneo della montagna che sarà vinto per due volte; in quel campo iniziarono a tirare i primi calci bambini, oggi quarantenni, che in seguito hanno conosciuto una discreta carriera dilettantistica.
L'attuale Polisportiva quindi, che fonda le proprie radici in quelle prime esperienze, in quell'impegno di pochi, a volte di singoli, nasce e si sviluppa con l'intento di valorizzare la cultura e il valore dello sport per tutti, fatto di competizione, ma soprattutto di partecipazione di tanti e non di pochi fortunati soltanto.
Di quegli anni, vorrei ricordare ancora l'impegno, sia nel calcio, sia nello sci, di Pasquale Piacentini, purtroppo prematuramente scomparso alcuni anni fa, che fu uno dei fondatori e divenne poi consigliere autorevole nella costituita Polisportiva; non posso non sottolineare ancora la spinta, verso l'associazionismo sportivo, data dai padri Dehoniani di Casa Papa Giovanni, con la loro palestra e le loro strutture sportive messe a disposizione di tutti.
Dal primo statuto possiamo leggere: Art. 2: "Scopo della Società Polisportiva Palagano è l'avviamento e l'esercizio della pratica sportiva, la promozione dello sport inteso come mezzo di formazione fisica e morale della gioventù, l'incremento di ogni forma di attività agonistica ed associativa".
Art. 4: "Scopi e finalità della Polisportiva Palagano sono anche la sensibilizzazione dei vari Enti e organismi che operano nel settore dello sport (...) intesa ad ottenere l'installazione di impianti e attrezzature sportive".
Primo presidente fu Afro Lami, tornato a Palagano da Maranello, per gestire l'allora Ceramica Abetone. Appassionato di sci, riuscì a coinvolgere un intero paese e soprattutto i giovani e i ragazzi.
A Montemolino, nel terreno della Comunità Parrocchiale e in parte della famiglia Marzani, venne realizzato un campo scuola.
Utilizzando una "manovia", si riusciva a risalire con minore fatica; in quel campo, dove gli adulti aiutavano i più piccoli a superare le difficoltà della risalita e dove lo stesso Afro, Franco Tosi, Pasquale Piacentini e altri adulti fungevano, gratuitamente, da maestri di sci, è nata la passione per lo sci nel nostro paese; abbiamo vissuto, insieme alle famiglie intere, momenti molto belli, fatti di collaborazione e di impegno per far funzionare il tutto, di gare che ci facevano sentire quasi sciatori veri, ma soprattutto di sincera amicizia.
Lo sci ha avuto momenti molto importanti, ci ha regalato anche notevoli soddisfazioni, come vedere due nostri ragazzi diventare maestri di sci e una ragazza addirittura campionessa italiana di discesa libera cat. Cittadini. Responsabile del settore sci è Antonio Zecchini.
Contemporaneamente si sviluppavano le attività in palestra, con i Centri Olimpia, destinati ai ragazzi dai 5 ai 14 anni, e con l'attività motoria per gli adulti; ricordo una partecipazione numerosissima di giovani, donne e uomini che potevano così utilizzare una parte del proprio tempo libero svolgendo un'attività sana e salutare in compagnia.
Stava così nascendo, anche nel nostro paese, quella cultura dell'attività fisica e motoria in genere che ha coinvolto anche le Amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo e ha portato alla costruzione del nuovo campo sportivo, alla fine degli anni settanta, e alla collaborazione con la Polisportiva nella gestione dello sport per i ragazzi.
Nel corso del tempo, anche grazie ad alcuni appassionati e competenti operatori, come Nicoletta Casini nella pallavolo femminile e Sandro Giusti per il settore calcio, abbiamo ottenuto significativi risultati sportivi: un secondo posto nel campionato provinciale juniores femminile di pallavolo, un primo posto, sempre per la pallavolo, open femminile (in pratica lo stesso gruppo che è cresciuto); e poi, per il calcio, due vittorie nel torneo della montagna giovani e un primo posto nel campionato provinciale debuttanti 2006.
Se guardiamo all'oggi, possiamo dire che lo spirito che ha animato la nascita della Polisportiva è rimasto immutato, sia nei confronti dei giovani dai 5 anni in poi, che degli adulti, con una attenzione particolare alla formazione e all'educazione sportiva dei nostri piccoli atleti piuttosto che ai risultati agonistici veri e propri.
Tre squadre di pallavolo femminile, dalle ragazzine di 13/14 anni alle diciottenni, una squadra Junior maschile e una mista di adulti, due squadre di calcio a cinque, tre squadre di calcio giovanile dei bambini, dalla scuola calcio 99/2000, agli esordienti 97/98, ai cadetti 95/96.
Devo dire che, sia per la pallavolo che per il calcio giovani, è iniziata una costruttiva collaborazione con la Pol. Montefiorino.
Ciò che oggi fa più piacere è la constatazione che, dietro i vecchi, esista un movimento di giovani che ha voglia di impegnarsi in favore degli altri anche sotto l'aspetto sportivo.
La Polisportiva, infatti, non potrebbe continuare ad esistere senza la passione e l'attività volontaria dei propri operatori, senza la collaborazione delle famiglie dei nostri ragazzi, e senza l'intervento dell'Amministrazione comunale per quanto riguarda servizi e utilizzo di impianti.
A tutte queste persone va il grazie da parte del Consiglio Direttivo.


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