| News - Avvenimenti da Palagano e dintorni |
"SOS truffa & C.": un servizio per cittadini ed imprese
|
|
“Buongiorno! Lei ha appena vinto
un viaggio gratuito alle Maldive...”. “Permesso? Devo fare un controllo
all’impianto del gas per la sicurezza… Lo prevede la legge…”.“Signora debbo
riscuotere una bolletta arretrata…”. “Le interessa un mese di telefonate gratis?
Riceverà il materiale informativo, senza impegno…”.
Sono solo alcuni dei tanti tentativi di raggiro che insidiano cittadini e
imprese e che si sono fatti sempre più martellanti attraverso telefonate a casa,
visite a domicilio, oppure con contatti per strada. In più ci sono le truffe che
viaggiano attraverso internet. Inoltre, negli ultimi anni si sono sviluppate
infinite forme di vendita più o meno lecite per le quali vale sempre più il
detto fidarsi è bene, ma informarsi è meglio.
Per questo da oggi entra in funzione “SOS truffa & C.”, uno sportello telefonico
gratuito contro truffe e raggiri al quale ci si può rivolgere telefonando al
numero verde 800631316. L’operatore risponde tutti i giorni (escluso il sabato
pomeriggio e la domenica) dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. In assenza di
operatore è sempre attivo il servizio di segreteria telefonica. “SOS truffa &
C.” può essere contattato anche via fax (059/2559371) o via e-mail all’indirizzo
info@sostruffa.it.
L’iniziativa è promossa dalla Provincia di Modena insieme al Comune di Modena,
agli altri Comuni, alle associazioni Adiconsum, Federconsumatori, Movimento
consumatori e in collaborazione con le Polizie municipali.
"E’ giusto e doveroso – osserva Maurizio Guaitoli, assessore provinciale alle
Politiche sociali – che le rappresentanze locali si impegnino contro le truffe
che danneggiano le famiglie, i singoli, le imprese. La lotta alla criminalità
economica è tanto più importante nei nostri territori, impegnati in una
competizione internazionale che non può sopportare il taglieggiamento di
qualunque forma di attività illegale". Accanto al numero verde gestito dalle
associazioni consumatori per ottenere informazioni e denunciare azioni di dubbia
legalità, il progetto prevede anche una ricerca per valutare la rilevanza del
fenomeno (aggiornando un sondaggio realizzato alcuni anni fa nel capoluogo) e un
corso di formazione per gli agenti di polizia municipale per contrastare i
sempre più diffusi reati informatici.