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Un film per ricordare
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In maggio inizieranno le riprese del film, dal titolo provvisorio "Sopra le nuvole", ambientato nei nei comuni di Palagano e Villa Minozzo, che racconta dell'eccidio di Monchio, Costrignano e Susano (Palagano) del 18 marzo 1944 in cui morirono più di 130 civili e l'eccidio di Cervarolo del 20 marzo 1944 con 24 uomini uccisi. Il progetto del film è nato dal un'idea di Sabrina Guigli e Riccardo Stefani, due giovani residenti nei comuni di Palagano e Frassinoro: "La nostra avventura è incominciata nel maggio del 2002 quando abbiamo avuto l'onore di conoscere a un seminario del cinema a Firenze, il regista-sceneggiatore toscano Giovanni Veronesi che ha creduto in noi e si è reso disponibile a dare un suo parere tecnico al nostro primo filmato, il cortometraggio 'Gli occhi della Luna'. Così ci siamo ritrovati a prendere il thè nella sua casa insieme e Leonardo Pieraccioni a Roma, dove ci hanno regalato consigli preziosi. E' stato proprio Veronesi a suggerirci di mandare il cortometraggio ad alcuni concorsi, ritenendolo un buon lavoro. Non si sbagliava, in fatti 'Gli occhi della luna' ha vinto il concorso nazionale cinema di Carrara 2004 e il Premio Sony di Locarno-Muralto in Svizzera. L'amicizia con Veronesi continua, e ci ha invitato sul set del film 'Che ne sarà di noi' a Bologna dove abbiamo potuto vedere con i nostri occhi come si lavora su un set cinematografico e fare una comparsa. E' stato emozionante inoltre assistere insieme a Silvio Cuccino, pochi mesi fa, al montaggio del film "Manuale d'amore" uscito adesso nelle sale. Sabrina e Riccardo hanno presentato a Veronesi anche il nuovo progetto del film sull'eccidio e lui ha consigliato di cercare come attori persone del luogo non professionisti ma che sentano dentro di loro la storia, la tradizione, il dialetto, che abbiano i visi giusti e la spontaneità per ricreare quei momenti. "Siamo stati molto contenti nel vedere l'entusiasmo non solo dei superstiti intervistati, dei familiari delle vittime o delle persone che si sono presentate ai provini, ma anche dell'amministrazione di Palagano, della Provincia, della Regione, dei comuni di Frassinoro e Villa Minozzo, i primi a incoraggiarci ad andare avanti. Il nostro intento è quello di rendere un tributo alle vittime, troppo spesso dimenticate". Gli obiettivi sono: far rivivere episodi storici attraverso gli occhi, le esperienze e gli spaccati di vita quotidiana della gente che, in prima persona, ha vissuto un periodo così drammatico e importante per la nascita della democrazia di oggi; episodi che si intrecciano con riferimenti storici testimoniati dai libri scritti al riguardo e i racconti riportati direttamente dai sopravvissuti; mettere in risalto luoghi tipici del nostro Appennino che rischiano di andare perduti a causa dell'abbandono, dall'azione del tempo e dai restauri non sempre idonei a conservare e risaltare la bellezza dei luoghi; sottolineare i valori presenti nelle persone vissute all'epoca e tramandati ai giorni nostri: solidarietà, semplicità, amicizia, attaccamento alle proprie origini e alla propria terra. "Vorremmo unire e coinvolgere la popolazione del nostro territorio, affinché questo diventi il film non di due soli registi ma di tutta la montagna". Sabrina e Riccardo cercano comparse, persone con entusiasmo che abbiano da mettere a disposizione oggetti, vestiti, case che ricordino l'epoca degli anni quaranta e per questo stanno facendo dei provini nelle varie frazioni dei comuni della zona. Stanno inoltre cercando di rintracciare i parenti delle vittime per raccogliere la loro testimonianza. Chiunque fosse interessatopuò telefonare al numero: 328 6483171. A breve, infine, sarà attivo il sito internet www.nellenuvole.it.