| News - Avvenimenti da Palagano e dintorni |
|
Servizi socio assistenziali di Arturo Bettuzzi (consigliere delegato al sociale e alla sanità) |
Palagano, "ex-asilo", attuale sede AVAP
|
|
Avvicinandoci alla metà del mandato amministrativo, colgo l’occasione per portare a conoscenza degli abitanti di Palagano e di tutti gli emigrati che sono raggiunti da questo giornale, gli obiettivi raggiunti nel campo del sociale e della sanità, grazie all’impegno non solo dell’amministrazione, ma anche di un gruppo di abitanti particolarmente sensibili a queste problematiche. Il primo è stato di riuscire a mantenere i servizi esistenti, visti i tagli di risorse che penalizzano soprattutto i piccoli comuni. Per quanto riguarda il sociale, il Comune di Palagano assicura un servizio di assistenza domiciliare (per 12 persone) effettuato dalla signora Reggi Maria che, grazie alla sua disponibilità (anche fuori degli orari lavorativi) è diventata un punto di riferimento per queste persone anziane (io sono andato a trovare queste persone insieme a lei e le ho viste illuminarsi in volto quando la vedevano, il rapporto instaurato è veramente bellissimo!). In più possiamo contare sulla signora Ferrarini Emanuela che si occupa di tutte le altre esigenze del sociale e sanità, essendo lei a conoscenza di tutte le nuove leggi e normative (in tal modo è possibile accedere alle risorse messe a disposizione dagli Enti preposti). Il comune ha stanziato circa 7.500 euro per le modifiche apportate al pulmino donato dalla Comunità Montana (1 a ciascun comune), per renderlo idoneo al trasporto non solo delle persone anziane ma anche di pazienti con handicap. In tal modo è stato possibile, anche grazie alla disponibilità dataci da 36 volontari di tutto il comune, stipulare una convenzione con l’AVAP. di Palagano e organizzare il trasporto giornaliero dei nostri ragazzi disabili (quattro nel comune) al Centro Diurno di Vitriola. Oltre a questo servizio il pulmino rimane a disposizione per altri trasporti. Per quanto riguarda la sanità, le domande di nuovi servizi che questa Amministrazione ha fatto all'AUSL sono state portate avanti coinvolgendo i sindaci degli altri comuni montani in modo che fossero maggiormente prese in considerazione. In tal modo è stato possibile ottenere che dal 16 giugno gli esami di laboratorio, effettuati presso le sedi di Palagano, Frassinoro, Montefiorino e Prignano, siano inviati, su richiesta, direttamente al domicilio del paziente con una spesa supplementare di 0,90 euro (per spese postali). Nello stesso modo si è richiesto il potenziamento del servizio di Assistenza Domiciliare Infermieristica per pazienti terminali, che al momento dispone di una sola infermiera che riesce ad assicurare un solo accesso settimanale (nei comuni pedemontani, invece, sono quattro). L’azienda USL, dopo una valutazione del carico di lavoro nei 4 comuni montani, ci ha risposto positivamente (in data 17/5/2003 prot. 7249), confermando il raddoppio del servizio da attuarsi nel giro di pochi mesi. E’ stato, inoltre, ottenuto il mantenimento del Servizio di Elisoccorso di Pavullo, la cui convenzione scadeva alla fine dello scorso anno senza previsione di rinnovo. Grazie alla mobilitazione di questa Amministrazione, che ha coinvolto tutti i sindaci delle tre comunità montane di Modena, è stata fatta richiesta di rinnovo del Servizio, poi consegnata personalmente all’Assessore alla Sanità della Regione Emilia Romagna. Per potenziare ulteriormente il grande spirito associazionistico degli abitanti del comune di Palagano (l’AVIS conta il maggior numero di donazioni della montagna; l’AVAP ha organizzato per i week-end del periodo estivo equipaggi che comprendono un infermiere professionale che affianca i volontari), il progetto dell’amministrazione prevede di incrementare i servizi sanitari ubicati presso lo stabile ex-asilo. Con una spesa di 12.500-15.000€ tale stabile potrà ospitare anche il servizio di guardia medica, il servizio prelievi, l’ambulatorio di pediatria, l’ufficiale sanitario, l’ostetrica, il servizio di assistenza domiciliare e l’ambulatorio di un medico di Medicina Generale. In tal modo i volontari già presenti in questa sede avranno la possibilità di essere affiancati da un medico 24 ore su 24, e questo 365 giorni l’anno e i cittadini avranno un unico punto di riferimento per tutte le esigenze sanitarie, con maggiori possibilità di incrementare i servizi. Inoltre la sede AVIS, che rimarrà presso il Municipio, potrà usufruire di due ambienti aggiuntivi. I progetti da realizzare sono comunque numerosi mettendo al primo posto l’attenzione per le persone anziane, che nel nostro comune sono circa il 40%. I tempi di realizzazione non sempre sono rapidi, ma continueremo ad impegnarci dando la nostra disponibilità alla valutazione e realizzazione di qualsiasi proposta che possa contribuire a migliorare la loro qualità di vita. |