| News - Avvenimenti da Palagano e dintorni |
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Viabilità di fondovalle di Gabriele Monti e Elisabetta Gazzetti |
Savoniero: torrente Dragone
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Sabato 5 luglio si è tenuto, presso il ricreatorio "Cristo Re" di Savoniero, l’incontro sulla viabilità, voluto e organizzato da Provincia, Comunita Montana ed Enti locali. Apre i lavori il sindaco di Frassinoro Elio Pierazzi affermando che questo incontro è molto importante in quanto rappresenta un passo significativo sulla via di una ristrutturazione globale della nostra viabilità e in particolare il risultato è stato ottenuto grazie ad un impegno, per la prima volta, comune. Quindi interviene l’assessore provinciale alla viabilità Andrea Casagrande che spiega le linee strategiche della provincia in tema di viabilità, fa un po’ la storia di questo progetto e delle molte bocciature che ha subito ed introduce un fatto nuovo che ha portato, forse, alla possibile realizzazione dell’opera: infatti, praticamente tutte le strade che erano di competenza dell’ANAS, sono passate alla Provincia, per cui adesso le procedure per realizzare una qualsiasi opera sono snellite di parecchio; inoltre, se prima l’ANAS stanziava per l’intera Emilia Romagna circa 130/140 miliardi di lire in tre anni, ora la regione ha stanziato per 5 anni 1400 miliardi. Infine ha ribadito che questo intervento è molto importante in quanto è un tassello fondamentale nel futuro assetto della viabilità della Val Dragone. Luca Piacentini, l’ingegnere che ha curato il progetto, ha illustrato l’opera che nel primo tratto seguirà il percorso della esistente strada comunale, per poi abbandonarla, in località Mareggina, realizzando un tratto di circa 1 chilometro di strada ex-novo. Il costo sarà di 3.500.000 Euro . Il sindaco di Montefiorino, Maurizio Paladini, ha evidenziato come il cittadino ormai, dati i troppi incontri avvenuti, sia stufo e sfiduciato, questa volta però le cose sono diverse: il patto politico, richiamanto anche da esponenti di altre amministrazioni, fra i sindaci di tutti i comuni della vallata fa sì che si possa portare avanti un discorso unitario. Paolo Galvani, sindaco di Palagano, sottolinea l’importanza del progetto per lo sviluppo sia turistico che artigianale: la mobilità costituisce la base per la redittività delle nostre aziende. Dal dibattito sono emersi diversi dubbi e rimostranze come: quanto si sia speso fino ad ora e per che cosa; come si risolverà il nodo di Cerredolo; in particolare Telleri, rappresentante dei Verdi, rimprovera agli enti locali di aver venduto la ghiaia del Dragone quando questa ora avrebbe fatto comodo per la realizzazione della nuova strada, inoltre fa notare la situazione delle strade esistenti con le molteplici frane e quindi il dissesto idrogeologico dovuto all’incuria del territorio. Domenico Guigli interviene dicendo che queste sono solamente polemiche. Il presidente della Provincia Pattuzzi, infine, chiude i lavori ridimensionando un po’ i toni trionfalistici con cui si era aperto l’incontro, e dicendo che la sua amministrazione si è sempre mossa con l’obbiettivo di fare le cose possibili, nel nostro caso il progetto è pronto, appaltabile, ma ancora non è stato inserito in alcun piano finanziario, per cui ben che vada, la "posa della prima pietra" non avverrà prima del 2005. Ha ribadito inoltre la qualificazione della provinciale di Monchio, perché è importante anche la viabilità trasversale, quella che collega le varie frazioni e queste alla direttrice principale. La prima impressione dell’uomo della strada è quella dell’ennesimo spot pubblicitario in vista di elezioni, non dimentichiamo che l’anno prossimo ci sarà il rinnovo dell’amministrazione provinciale. Sicuramente positivo è stato il metodo di confronto che ha portato ad un scelta maturata e condivisa insieme… Auspicabile che avvenga per altre problematiche da risolvere… Staremo a vedere... |
(23 luglio 2003)